Concorso in magistratura prove svolte, sentenze e dottrina

21apr/190

Diffamazione a mezzo facebook e social networks

Reato di diffamazione: si verifica anche pubblicando su Facebook, o su altri social network, contenuti denigratori e lesivi della reputazione di una persona. L’interpretazione dell’articolo 595 del codice penale si adegua ai tempi e alle dinamiche del web.

E infatti la giurisprudenza si è espressa più volte sul reato di diffamazione 2.0 e sulla difficoltà di individuare il responsabile, o i responsabili, in caso di contenuti diffamatori che viaggiano sul web. Ciò ha sentenziato più volte la Cassazione sul  rilievo che  attraverso i social networks  Facebook  Twitter , etc la notizia  si diffonderebbe pubblicamente integrando il reato di cui al 595 c.p

Riteniamo corretto detto pensiero  con  un temeperamento derivante dal dirittodi critica espressamente garantito dalla   Giurisprudenza  nonchè contenuto nell'art 21 Cost.

Domenico  Giannelli

Stampa questo Post Stampa questo Post
Commenti (0) Trackback (0)

Ancora nessun commento.


Leave a comment

Ancora nessun trackback.