Concorso in magistratura prove svolte, sentenze e dottrina

20gen/180

Pubblicazioni Commissione magistratura2018

Pubblicazioni  Presidente e commissari  magistratura 2018

Presidente  Luigi Agostinacchio seconda sezione penale Corte di Cassazione :

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SECONDA PENALE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. PRESTIPINO Antonio – Presidente –
Dott. IMPERIALI Luciano – Consigliere –
Dott. VERGA Giovanna – Consigliere –
Dott. AGOSTINACCHIO Luigi – rel. Consigliere –
Dott. SGADARI Giuseppe – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
M.S., nato a (OMISSIS);
avverso la sentenza del 03/04/2015 della Corte di Appello di Napoli;
visti gli atti, la sentenza ed il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere Dr. Luigi Agostinacchio;
sentito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Romano Giulio, che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso.

Svolgimento del processo
1. Con sentenza del 03/04/2015 la Corte di Appello di Napoli confermava la decisione del giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Napoli del 30/10/2014 con la quale a seguito di procedimento con rito abbreviato M.S. era stato condannato alla pena di sei anni, otto mesi di reclusione ed Euro 2.400,00 di multa in quanto ritenuto responsabile di cinque rapine aggravate commesse in (OMISSIS) in danno di donne anziane, all’interno dei rispettivi stabili, con la complicità di una figlia minorenne (reati unificati dal vincolo della continuazione).
2. Avverso la sentenza ha proposto ricorso per cassazione il M., tramite il difensore di fiducia sulla base di quattro motivi:
– violazione dell’art. 606 c.p.p., comma 1, lett. c) per inosservanza di norma processuali a pena di nullità in relazione alle immagini estrapolate dalle riprese del sistema di videosorveglianza, utilizzate come prova dai giudici di merito, nonostante le riprese riguardassero luoghi privati, tutelati dalla normativa sulla privacy;
– violazione dell’art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e) per mancanza o manifesta illogicità della motivazione risultante dal testo del provvedimento impugnato in riferimento al trattamento sanzionatorio ed al mancato riconoscimento dell’attenuante di cui all’art. 62 c.p., n. 4;
– violazione dell’art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e) per mancanza o manifesta illogicità della motivazione risultante dal testo del provvedimento impugnato in riferimento alla diversa qualificazione della condotta (in mancanza di violenza o minaccia doveva ritenersi sussistente l’ipotesi di reato di cui all’art. 624 bis c.p.);
– violazione dell’art. 606 c.p.p., comma 1, lett. b) ed e) in relazione alla contestazione dell’aggravante della partecipazione della minore alle rapine.

Motivi della decisione
1. Il ricorso è manifestamente infondato.
2. Con il primo motivo il ricorrente deduce che il giudice di merito ha fondato in modo esclusivo la sentenza di condanna sulle immagini estrapolate da due sistemi di videosorveglianza installati all’interno dei condomini, ritenendo tali prove inutilizzabili perchè acquisite in luoghi di privata dimora, tutelati da una legittima aspettativa di privacy.
Il rilievo – compiutamente esaminato dalla corte territoriale – risulta per un verso in contrasto con i principi, di diritto in materia e per altro addirittura irrilevante ai fini della decisione.
2.1 La giurisprudenza di legittimità, inquadrandosi nei vari interventi relativi all’art. 14 Cost. nonchè all’art. 8 CEDU della Corte Costituzionale (sentenze 135/2002, 149/2008 e 320/2009), ha operato una netta distinzione tra le videoriprese di atti comunicativi, riconducibili alla disciplina delle intercettazioni, e quelle di atti non comunicativi (mere condotte, che non hanno nessun valore esprimente; sono comunque comunicative, assoggettando così la relative videoriprese alla disciplina delle intercettazioni, tutte quelle condotte che hanno un significato fungibile con la comunicazione verbale/scritta, come un gesto di assentimento o di rifiuto, espressioni fisionomiche ecc), che non rientrano nella qualifica di intercettazioni e, se effettuate in luoghi pubblici, aperti o esposti al pubblico, sono utilizzabili come prove atipiche ex art. 189 c.p.p..
Qualora invece le videoriprese di atti non comunicativi siano effettuate in luoghi riconducibili al domicilio, e quindi sottoposti alla tutela di cui agli art. 14 Cost. e art. 8 CEDU, la tutela in tal senso di chi è ivi domiciliato ne impedisce l’utilizzazione e, prima ancora, anche l’acquisizione, escludendo l’applicabilità dell’art. 189 c.p.p. in quanto sono qualificabili prove illecite (S.U. 28 marzo 2006 n. 26797). Si tratta, peraltro, della tutela di un diritto disponibile, per cui, qualora le riprese siano effettuate con il consenso del titolare al diritto di tutela del domicilio, si esce da ogni profilo di illiceità, cosicchè la prova, come atipica, risulta utilizzabile senza necessità di autorizzazione dell’autorità giudiziaria (in tal senso Cass. sez. 3, 7 luglio 2010 n. 37197, nonchè Cass. sez. 2, 13 dicembre 2007-10 gennaio 2008 n. 1127 e, da ultimo, in motivazione, Cass. n.25177 del 21/05/2014).
Nel caso in esame, trattasi di videoriprese di un atto non comunicativo – non esprimente cioè alcuna comunicazione, ritraendo solo la condotta del soggetto introdottosi nello stabile condominiale – sì che destinatari della tutela della privacy devono considerarsi esclusivamente i condomini ossia i soggetti che domiciliano in quegli stabili; non potrà certamente lamentarsi della violazione il ricorrente, che non è titolare di alcun diritto alla riservatezza rispetto ai luoghi di privata dimora altrui.
Non sussistono pertanto profili di illiceità, con conseguente piena utilizzabilità della prova.
2.2 Per altro verso le riprese in questione risultano ultronee ai fini dell’affermazione di responsabilità in quanto la sentenza di condanna contrariamente a quanto sostenuto in ricorso – si basa su altre prove, ritenute decisive.
Il tribunale infatti ha argomentato nel senso che “la prova della penale responsabilità è agevolmente desumibile dalle dichiarazioni delle persone offese che, in sede di denuncia, hanno descritto in modo chiaro, preciso e circostanziato la dinamica delle azioni delittuose poste in essere dall’imputato”, trovando fondamento in particolare “nel positivo esito delle ricognizioni fotografiche eseguite dalle vittime, ricognizioni che appaiono particolarmente attendibili sul piano intrinseco soggettivo perchè tutte hanno avuto, per la dinamica dell’azione, un prolungato e ravvicinato contatto visivo con il rapinatore che ha permesso loro di focalizzarne le caratteristiche somatiche e di abbigliamento” (pag. 7 della sentenza di primo grado).
La corte di appello ha confermato tale valutazione (pag. 6 e segg.);
sull’attendibilità delle persone offese non dubita neanche il ricorrente che non ha formulato specifici motivi d’impugnazione a riguardo.
D’altra parte i fotogrammi contestati riguardano solo due delle cinque rapine, per cui è evidente che la tesi accusatoria non poteva trovare riscontro esclusivo nelle riprese del sistema di sorveglianza a presidio degli stabili dove vivevano le parti lese A.R. e C.N..
3. Il terzo motivo attiene alla qualificazione giuridica delle rapine ed è anch’esso all’evidenza privo di fondamento.
Come correttamente evidenziato nella sentenza impugnata, integra il diverso reato di furto con strappo, nel quale la difesa ha chiesto derubricarsi l’imputazione, la condotta di violenza immediatamente rivolta verso la cosa e solo in via del tutto indiretta verso la persona che la detiene, mentre ricorre il delitto di rapina quando la res sia particolarmente aderente al corpo del possessore e la violenza si estenda necessariamente alla persona, dovendo il soggetto vincerne la resistenza e non solo superare la forza di coesione inerente alla normale relazione fisica tra il possessore e la cosa sottratta.
Nel caso di specie i giudici di merito hanno ben evidenziato l’aggressione fisica posta in essere dal M. (“l’aver messo le mani alla gola della vittima D.R.L., l’aver puntato un oggetto appuntito al collo della vittima A.R., l’aver perpetrato l’aggressione alle spalle di C.N. come l’aver puntato un oggetto appuntito al collo di Ch.
P.”) e la minaccia profusa verso tutte le vittime, con riferimento alle circostanziate dichiarazioni di queste ultime.
La ricostruzione dei fatti, coerenti sul piano logico e basate sulle acquisizioni processuali in atti, sono immuni da censure in sede di legittimità.
Il ricorrente ritiene “preferibili” sul piano probatorio le argomentazioni indicate nell’atto di appello senza considerare che in materia di ricorso per Cassazione perchè sia ravvisabile la manifesta illogicità della motivazione considerata dall’art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e) la ricostruzione contrastante con il procedimento argomentativo del giudice deve essere inconfutabile, ovvia e non rappresentare soltanto una ipotesi alternativa a quella ritenuta in sentenza.
4. Il secondo ed il quarto motivo riguardano il trattamento sanzionatorio. Eccepisce il ricorrente “l’assoluta assenza di motivazione sulla mancata concessione delle attenuanti generiche prevalenti sulle contestate aggravanti”.
La corte ha condiviso in realtà le puntuali argomentazioni sul punto del punto del tribunale che ha negato la riduzione di pena “in considerazione delle gravi modalità e circostanze dei fatti e della trasgressiva personalità dell’imputato”.
Orbene, secondo l’orientamento di questa Corte, condiviso dal Collegio, in tema di attenuanti generiche, posto che la ragion d’essere della relativa previsione normativa è quella di consentire al giudice un adeguamento, in senso più favorevole all’imputato, della sanzione prevista dalla legge, in base a peculiari e non codificabili connotazioni tanto del fatto quanto del soggetto che di esso si è reso responsabile, ne deriva che la meritevolezza di detto adeguamento non può mai essere data per scontata o per presunta, sì da dar luogo all’obbligo, per il giudice, ove questi ritenga invece di escluderla, di giustificarne sotto ogni possibile profilo, l’affermata insussistenza. Al contrario, è la suindicata meritevolezza che necessita essa stessa, quando se ne affermi l’esistenza, di apposita motivazione dalla quale emergano, in positivo, gli elementi che sono stati ritenuti atti a giustificare la mitigazione del trattamento sanzionatorio; trattamento la cui esclusione risulta, per converso, adeguatamente motivata alla sola condizione che il giudice, a fronte di specifica richiesta dell’imputato volta all’ottenimento delle attenuanti in questione, indichi delle plausibili ragioni a sostegno del rigetto di detta richiesta.
Nel caso di specie i giudici di merito hanno rilevato (per quanto riguarda le modalità della condotta) che la rapina ai danni di anziane vittime appare, nell’ambito del genus, particolarmente grave;
che le azioni delittuose sono state portate a termine con assoluta spregiudicatezza e pervicacia, servendosi di una delle figlie minori, mettendo a segno plurime rapine con modalità seriali significative di acquisita professionalità nel campo. Quanto al secondo profilo (la personalità dell’imputato), è stato evidenziato che il M., ad onta della sua formale incensuratezza, “non si è fatto alcuno scrupolo di avvalersi di una bambina per portare a compimento i reati da lui programmati, a conferma di una non comune inclinazione a delinquere” (pag. 11 della sentenza di primo grado; in tal senso anche pag. 10 delle sentenza di appello).
La motivazione pertanto è congrua; la difesa al contrario non ha indicato le ragioni che renderebbero il ricorrente meritevole della riduzione di pena.
Per quanto riguarda l’attenuante di cui all’art. 62 c.p., n. 4 – esclusa dalla corte territoriale per la gravità dei fatti – la censura risulta del tutto generica in quanto non si concreta in specifiche censure al ragionamento del giudice di merito.
Anche il rilievo sull’aggravante della partecipazione del minore ai delitti è aspecifico, incentrandosi sull’apodittica affermazione dell’inosservanza a riguardo dell’onere motivazionale, a fronte dei precisi riferimenti di entrambi i giudici di merito (pag. 11 della sentenza di primo grado – pag. 9 della sentenza di appello).
5. Per le suesposte ragioni il ricorso va dichiarato inammissibile.
Alla dichiarazione d’inammissibilità segue, a norma dell’art. 616 c.p.p., la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento ed al pagamento a favore della Cassa delle Ammende, non emergendo ragioni di esonero, della somma ritenuta equa di Euro 1.500,00 (millecinquecento) a titolo di sanzione pecuniaria.

P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 1.500,00 alla Cassa delle ammende.
Così deciso in Roma, il 7 giugno 2016.
Depositato in Cancelleria il 17 giugno 2016

Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 2 maggio 2016, n. 18132

Manifestamente infondata la questione di legittimita’ costituzionale dell’articolo 110 e 416 bis c.p., sollevata per asserito contrasto con l’articolo 25 Cost., comma 2 e articolo 117 Cost., quest’ultimo in riferimento all’articolo 7 della Convenzione EDU, per violazione del principio di legalita’, nella parte in cui le due disposizioni di legge ordinarie attribuiscono rilevanza penale alla fattispecie di “concorso esterno” in associazioni di tipo mafioso, poiche’ quest’ultima non costituisce un istituto di creazione giurisprudenziale, bensi’ conseguenza della generale funzione incriminatrice dell’articolo 110 c.p., e la sua configurabilita’ trova una conferma testuale nella disposizione di cui all’articolo 418 c.p., comma 1.

Di conseguenza, non e’ neppure ipotizzabile la violazione del principio di determinatezza e di ragionevolezza della pena, in quanto, per il concorrente esterno, sotto il primo profilo, la pena e’ quella prevista dall’articolo 416 bis c.p., e, sotto il secondo profilo, il giudice, applicando norme generali (attenuanti nonche’ articoli 132-133 c.p.), puo’ comminare una pena adeguata al concreto disvalore della condotta tenuta dall’agente

L’elemento soggettivo che determina la responsabilità del concorrente esterno nel reato di associazione mafiosa comporta l’accertamento di un dolo diretto con la rappresentazione dei metodi e dei fini del clan. La prova di questo dolo può essere fornita mediante massime d’esperienza

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 26 settembre 2017, n. 44245. In tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca, la comproprieta’ del bene con il coniuge, estraneo al reato, non e’ certamente di ostacolo di per se’ alla confisca pro-quota del bene che ne costituisca oggetto

In tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca, la comproprieta’ del bene con il coniuge, estraneo al reato, non e’ certamente di ostacolo di per se’ alla confisca pro-quota del bene che ne costituisca oggetto.
La misura ablatoria funzionale alla confisca puo’ riguardare i beni in comproprieta’ anche nella loro interezza, qualora – proprio come nel caso di specie – siano indivisibili o sussistano inderogabili esigenze per impedirne la dispersione o il deprezzamento

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 14 marzo 2016, n. 10462. L’imputato, prima dell’esaurimento delle formalità di apertura del dibattimento, può presentare richiesta di definizione del processo con il rito abbreviato anche a seguito di rigetto dell’istanza di applicazione concordata della pena

Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 3 febbraio 2017, n. 5255

L’articolo 108 del cpp è norma di stretta interpretazione in quanto essendo diretta alla tutela del diritto di difesa si applica al solo caso in cui l’imputato abbia un solo difensore. Quindi se l’imputato nomina, la sera prima dell’udienza, un altro difensore, questi non ha alcun diritto a chiedere e ottenere alcun termine a difesa

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 16 novembre 2017, n. 52445. Nell’ipotesi di sottrazione di una cosa dopo l’esaurimento della azione violenta, si configura il delitto di rapina e non quello di furto

Nell’ipotesi di sottrazione di una cosa dopo l’esaurimento della azione violenta, si configura il delitto di rapina e non quello di furto, qualora il proposito della sottrazione sorga e si formi prima della attuazione della violenza, sempre che sussista un nesso di casualità apparente tra quest’ultima e l’impossessamento, nel senso che il secondo sia la conseguenza della prima.

Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 8 giugno 2016, n. 23765

La circostanza aggravante dell’abuso di relazioni di prestazioni d’opera non richiede che il rapporto intercorra direttamente e formalmente tra autore del fatto e la persona offesa, essendo sufficiente che esso si sia svolto con la partecipazione dell’agente che abbia diretto a proprio illecito vantaggio la relazione, abusando della relativa posizione

Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 18 aprile 2017, n. 18821

Chi incassa un anticipo per la vendita di un veicolo online e si rende irreperibile senza consegnare l’auto, non commette il reato di insolvenza fraudolenta ma mette in atto una truffa

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 2 marzo 2016, n. 8401. Il delitto di cui all’art. 572 c.p., per fatti avvenuti prima della sua riforma avvenuta nel 2012 e nel 2013, è configurabile anche in danno di persona convivente more uxorio, quando si sia in presenza di un rapporto tendenzialmente stabile, sia pure naturale e di fatto, instaurato tra le due persone, con legami di reciproca assistenza e protezione e dal quale emerga un progetto di vita comune

Riprese nello stabile e utilizzo in sede penale

IMPUGNAZIONI IN MATERIA PENALE   –   RAPINA
Cass. pen. Sez. II, Sent., (ud. 07-06-2016) 17-06-2016, n. 25307

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SECONDA PENALE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. PRESTIPINO Antonio – Presidente –
Dott. IMPERIALI Luciano – Consigliere –
Dott. VERGA Giovanna – Consigliere –
Dott. AGOSTINACCHIO Luigi – rel. Consigliere –
Dott. SGADARI Giuseppe – Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
M.S., nato a (OMISSIS);
avverso la sentenza del 03/04/2015 della Corte di Appello di Napoli;
visti gli atti, la sentenza ed il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere Dr. Luigi Agostinacchio;
sentito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Romano Giulio, che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso.

Svolgimento del processo
1. Con sentenza del 03/04/2015 la Corte di Appello di Napoli confermava la decisione del giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Napoli del 30/10/2014 con la quale a seguito di procedimento con rito abbreviato M.S. era stato condannato alla pena di sei anni, otto mesi di reclusione ed Euro 2.400,00 di multa in quanto ritenuto responsabile di cinque rapine aggravate commesse in (OMISSIS) in danno di donne anziane, all’interno dei rispettivi stabili, con la complicità di una figlia minorenne (reati unificati dal vincolo della continuazione).
2. Avverso la sentenza ha proposto ricorso per cassazione il M., tramite il difensore di fiducia sulla base di quattro motivi:
– violazione dell’art. 606 c.p.p., comma 1, lett. c) per inosservanza di norma processuali a pena di nullità in relazione alle immagini estrapolate dalle riprese del sistema di videosorveglianza, utilizzate come prova dai giudici di merito, nonostante le riprese riguardassero luoghi privati, tutelati dalla normativa sulla privacy;
– violazione dell’art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e) per mancanza o manifesta illogicità della motivazione risultante dal testo del provvedimento impugnato in riferimento al trattamento sanzionatorio ed al mancato riconoscimento dell’attenuante di cui all’art. 62 c.p., n. 4;
– violazione dell’art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e) per mancanza o manifesta illogicità della motivazione risultante dal testo del provvedimento impugnato in riferimento alla diversa qualificazione della condotta (in mancanza di violenza o minaccia doveva ritenersi sussistente l’ipotesi di reato di cui all’art. 624 bis c.p.);
– violazione dell’art. 606 c.p.p., comma 1, lett. b) ed e) in relazione alla contestazione dell’aggravante della partecipazione della minore alle rapine.

Motivi della decisione
1. Il ricorso è manifestamente infondato.
2. Con il primo motivo il ricorrente deduce che il giudice di merito ha fondato in modo esclusivo la sentenza di condanna sulle immagini estrapolate da due sistemi di videosorveglianza installati all’interno dei condomini, ritenendo tali prove inutilizzabili perchè acquisite in luoghi di privata dimora, tutelati da una legittima aspettativa di privacy.
Il rilievo – compiutamente esaminato dalla corte territoriale – risulta per un verso in contrasto con i principi, di diritto in materia e per altro addirittura irrilevante ai fini della decisione.
2.1 La giurisprudenza di legittimità, inquadrandosi nei vari interventi relativi all’art. 14 Cost. nonchè all’art. 8 CEDU della Corte Costituzionale (sentenze 135/2002, 149/2008 e 320/2009), ha operato una netta distinzione tra le videoriprese di atti comunicativi, riconducibili alla disciplina delle intercettazioni, e quelle di atti non comunicativi (mere condotte, che non hanno nessun valore esprimente; sono comunque comunicative, assoggettando così la relative videoriprese alla disciplina delle intercettazioni, tutte quelle condotte che hanno un significato fungibile con la comunicazione verbale/scritta, come un gesto di assentimento o di rifiuto, espressioni fisionomiche ecc), che non rientrano nella qualifica di intercettazioni e, se effettuate in luoghi pubblici, aperti o esposti al pubblico, sono utilizzabili come prove atipiche ex art. 189 c.p.p..
Qualora invece le videoriprese di atti non comunicativi siano effettuate in luoghi riconducibili al domicilio, e quindi sottoposti alla tutela di cui agli art. 14 Cost. e art. 8 CEDU, la tutela in tal senso di chi è ivi domiciliato ne impedisce l’utilizzazione e, prima ancora, anche l’acquisizione, escludendo l’applicabilità dell’art. 189 c.p.p. in quanto sono qualificabili prove illecite (S.U. 28 marzo 2006 n. 26797). Si tratta, peraltro, della tutela di un diritto disponibile, per cui, qualora le riprese siano effettuate con il consenso del titolare al diritto di tutela del domicilio, si esce da ogni profilo di illiceità, cosicchè la prova, come atipica, risulta utilizzabile senza necessità di autorizzazione dell’autorità giudiziaria (in tal senso Cass. sez. 3, 7 luglio 2010 n. 37197, nonchè Cass. sez. 2, 13 dicembre 2007-10 gennaio 2008 n. 1127 e, da ultimo, in motivazione, Cass. n.25177 del 21/05/2014).
Nel caso in esame, trattasi di videoriprese di un atto non comunicativo – non esprimente cioè alcuna comunicazione, ritraendo solo la condotta del soggetto introdottosi nello stabile condominiale – sì che destinatari della tutela della privacy devono considerarsi esclusivamente i condomini ossia i soggetti che domiciliano in quegli stabili; non potrà certamente lamentarsi della violazione il ricorrente, che non è titolare di alcun diritto alla riservatezza rispetto ai luoghi di privata dimora altrui.
Non sussistono pertanto profili di illiceità, con conseguente piena utilizzabilità della prova.
2.2 Per altro verso le riprese in questione risultano ultronee ai fini dell’affermazione di responsabilità in quanto la sentenza di condanna contrariamente a quanto sostenuto in ricorso – si basa su altre prove, ritenute decisive.
Il tribunale infatti ha argomentato nel senso che “la prova della penale responsabilità è agevolmente desumibile dalle dichiarazioni delle persone offese che, in sede di denuncia, hanno descritto in modo chiaro, preciso e circostanziato la dinamica delle azioni delittuose poste in essere dall’imputato”, trovando fondamento in particolare “nel positivo esito delle ricognizioni fotografiche eseguite dalle vittime, ricognizioni che appaiono particolarmente attendibili sul piano intrinseco soggettivo perchè tutte hanno avuto, per la dinamica dell’azione, un prolungato e ravvicinato contatto visivo con il rapinatore che ha permesso loro di focalizzarne le caratteristiche somatiche e di abbigliamento” (pag. 7 della sentenza di primo grado).
La corte di appello ha confermato tale valutazione (pag. 6 e segg.);
sull’attendibilità delle persone offese non dubita neanche il ricorrente che non ha formulato specifici motivi d’impugnazione a riguardo.
D’altra parte i fotogrammi contestati riguardano solo due delle cinque rapine, per cui è evidente che la tesi accusatoria non poteva trovare riscontro esclusivo nelle riprese del sistema di sorveglianza a presidio degli stabili dove vivevano le parti lese A.R. e C.N..
3. Il terzo motivo attiene alla qualificazione giuridica delle rapine ed è anch’esso all’evidenza privo di fondamento.
Come correttamente evidenziato nella sentenza impugnata, integra il diverso reato di furto con strappo, nel quale la difesa ha chiesto derubricarsi l’imputazione, la condotta di violenza immediatamente rivolta verso la cosa e solo in via del tutto indiretta verso la persona che la detiene, mentre ricorre il delitto di rapina quando la res sia particolarmente aderente al corpo del possessore e la violenza si estenda necessariamente alla persona, dovendo il soggetto vincerne la resistenza e non solo superare la forza di coesione inerente alla normale relazione fisica tra il possessore e la cosa sottratta.
Nel caso di specie i giudici di merito hanno ben evidenziato l’aggressione fisica posta in essere dal M. (“l’aver messo le mani alla gola della vittima D.R.L., l’aver puntato un oggetto appuntito al collo della vittima A.R., l’aver perpetrato l’aggressione alle spalle di C.N. come l’aver puntato un oggetto appuntito al collo di Ch.
P.”) e la minaccia profusa verso tutte le vittime, con riferimento alle circostanziate dichiarazioni di queste ultime.
La ricostruzione dei fatti, coerenti sul piano logico e basate sulle acquisizioni processuali in atti, sono immuni da censure in sede di legittimità.
Il ricorrente ritiene “preferibili” sul piano probatorio le argomentazioni indicate nell’atto di appello senza considerare che in materia di ricorso per Cassazione perchè sia ravvisabile la manifesta illogicità della motivazione considerata dall’art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e) la ricostruzione contrastante con il procedimento argomentativo del giudice deve essere inconfutabile, ovvia e non rappresentare soltanto una ipotesi alternativa a quella ritenuta in sentenza.
4. Il secondo ed il quarto motivo riguardano il trattamento sanzionatorio. Eccepisce il ricorrente “l’assoluta assenza di motivazione sulla mancata concessione delle attenuanti generiche prevalenti sulle contestate aggravanti”.
La corte ha condiviso in realtà le puntuali argomentazioni sul punto del punto del tribunale che ha negato la riduzione di pena “in considerazione delle gravi modalità e circostanze dei fatti e della trasgressiva personalità dell’imputato”.
Orbene, secondo l’orientamento di questa Corte, condiviso dal Collegio, in tema di attenuanti generiche, posto che la ragion d’essere della relativa previsione normativa è quella di consentire al giudice un adeguamento, in senso più favorevole all’imputato, della sanzione prevista dalla legge, in base a peculiari e non codificabili connotazioni tanto del fatto quanto del soggetto che di esso si è reso responsabile, ne deriva che la meritevolezza di detto adeguamento non può mai essere data per scontata o per presunta, sì da dar luogo all’obbligo, per il giudice, ove questi ritenga invece di escluderla, di giustificarne sotto ogni possibile profilo, l’affermata insussistenza. Al contrario, è la suindicata meritevolezza che necessita essa stessa, quando se ne affermi l’esistenza, di apposita motivazione dalla quale emergano, in positivo, gli elementi che sono stati ritenuti atti a giustificare la mitigazione del trattamento sanzionatorio; trattamento la cui esclusione risulta, per converso, adeguatamente motivata alla sola condizione che il giudice, a fronte di specifica richiesta dell’imputato volta all’ottenimento delle attenuanti in questione, indichi delle plausibili ragioni a sostegno del rigetto di detta richiesta.
Nel caso di specie i giudici di merito hanno rilevato (per quanto riguarda le modalità della condotta) che la rapina ai danni di anziane vittime appare, nell’ambito del genus, particolarmente grave;
che le azioni delittuose sono state portate a termine con assoluta spregiudicatezza e pervicacia, servendosi di una delle figlie minori, mettendo a segno plurime rapine con modalità seriali significative di acquisita professionalità nel campo. Quanto al secondo profilo (la personalità dell’imputato), è stato evidenziato che il M., ad onta della sua formale incensuratezza, “non si è fatto alcuno scrupolo di avvalersi di una bambina per portare a compimento i reati da lui programmati, a conferma di una non comune inclinazione a delinquere” (pag. 11 della sentenza di primo grado; in tal senso anche pag. 10 delle sentenza di appello).
La motivazione pertanto è congrua; la difesa al contrario non ha indicato le ragioni che renderebbero il ricorrente meritevole della riduzione di pena.
Per quanto riguarda l’attenuante di cui all’art. 62 c.p., n. 4 – esclusa dalla corte territoriale per la gravità dei fatti – la censura risulta del tutto generica in quanto non si concreta in specifiche censure al ragionamento del giudice di merito.
Anche il rilievo sull’aggravante della partecipazione del minore ai delitti è aspecifico, incentrandosi sull’apodittica affermazione dell’inosservanza a riguardo dell’onere motivazionale, a fronte dei precisi riferimenti di entrambi i giudici di merito (pag. 11 della sentenza di primo grado – pag. 9 della sentenza di appello).
5. Per le suesposte ragioni il ricorso va dichiarato inammissibile.
Alla dichiarazione d’inammissibilità segue, a norma dell’art. 616 c.p.p., la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento ed al pagamento a favore della Cassa delle Ammende, non emergendo ragioni di esonero, della somma ritenuta equa di Euro 1.500,00 (millecinquecento) a titolo di sanzione pecuniaria.

P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 1.500,00 alla Cassa delle ammende.
Così deciso in Roma, il 7 giugno 2016.
Depositato in Cancelleria il 17 giugno 2016

Agostinacchio Luigi
I provvedimenti d`urgenza a tutela dei diritti che implicano un facere infungibile
NOTA A SENTENZA

Giurisprudenza di merito, 2007, n. 2, GIUFFRÈp. 350

ROBERTO CALVO

  • Pubblicazioni:

R. Calvo.

Il contratto.

Diritto civile, Il contratto. vol. II, p. 1-583.

Zanichelli, Bologna.

ISBN: 9788808737236

R. Calvo, A. Ciatti Caimi.

Diritto privato.

Zanichelli, Bologna. Seconda edizione. p. 1-888.

ISBN: 9788808221278

C. Calvo.

Gerarchie successorie e volizione.

Diritto delle successioni e della famiglia. Vol. 1, p. 299-305.

R. Calvo, G. Perlingieri.

L'interpretazione e l'integrazione della volontà.

Diritto delle successioni e delle donazioni. II ed. vol. II, p. 1039-1053.

Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849528718

R. Calvo, G. Perlingieri.

L'istituzione a termine e sotto condizione.

Diritto delle successioni e delle donazioni. Vol. II, p. 1055-1079.

Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849528718

R. Calvo, G. Perlingieri.

La formazione testamentaria del contratto.

Diritto delle successioni e delle donazioni. Vol. II, p. 1265-1275.

Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849528718

R. Calvo, G. Perlingieri.

La revocazione delle disposizioni testamentarie.

Diritto delle successioni e delle donazioni. Vol. II, p. 1277-1299.

Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849528718

C. Calvo.

Le regole generali di condotta dei creditori, intermediari e rappresentanti nella Direttiva 2014/17/UE.

Il corriere giuridico, p. 823-827.

ISSN: 1591-4232

C. Calvo.

Le garanzie del compratore per difetti materiali o funzionali.

In: Pietro Sirena (a cura di), Vendita e vendite, in Trattato dei contratti, diretto da V. Roppo e A.M. Benedetti. Vol. I, p. 291-436.

Giuffrè, Milano.

ISBN: 9788814190377

C. Calvo.

La vendita con patto di riscatto: fattispecie ed effetti.

In: Pietro Sirena (a cura di), Vendita e vendita, in Trattato dei contratti, diretto da V. Roppo e A.M. Benedetti. Vol. I, p. 521-552.

Giuffre, Milano.

ISBN: 9788814190377

C. Calvo

Polizza infortuni e principio indennitario tra "patrimonialità" e "spersonalizzazione" della garanzia.

Il foro napoletano, p. 753-744.

ISSN: 0015-7848

C. Calvo.

La promessa di eliminazione del difetto di qualità nel prisma delle vicende estintive.

Rassegna  di diritto civile, p. 657-663.

ISSN: 0393-182X

R. Calvo, A. Ciatti, V. Cuffaro.

Commento agli artt. 1575-1593.

Della locazione. Disposizioni generali. Artt. 1571-1606. IL CODICE CIVILE. COMMENTARIO fondato da Schlesinger, diretto da Busnelli, p. 83-264.ù

Giuffrè, Milano.

ISBN: 8814187371

C. Calvo, A. Ciatti.

I vincoli condominiali.

I contratti di destinazione patrimoniale. In Trattato dei contratti diretto da Rescigno e E. Gabrielli, vol. 19, p. 97-106, Utet giuridica, Torino.

ISBN: 9788859812449

C. Calvo, A. Ciatti.

I vincoli derivanti dalle rendite.

I contratti di destinazione patrimoniale. In Trattato dei contratti diretto da Rescigno e E. Gabrielli. Vol. 19, p. 279-298.

Utet giuridica, Torino.

ISBN: 9788859812449

R. Calvo, A. Ciatti.

Il comodato vita natural durante.

I contratti di destinazione patrimoniale. In Trattato dei contratti diretto da Rescigno e E. Gabrielli. vol. 19, p. 247-276.

Utet giuridica, Torino.

ISBN: 9788859812449

R. Calvo, A. Ciatti.

Il trust testamentario.

I contratti di destinazione patrimoniale In Trattato dei contratti diretto da Rescigno e E. Gabrielli. Vol. 19, Utet giuridica, Torino.

ISBN: 9788859812449

R. Calvo, A. Ciatti.

La destinazione del patrimonio per atto di ultima volontà: l’istituzione sottoposta a condizione e termine.

I contratti di destinazione patrimoniale.  In Trattato dei contratti diretto da Rescigno e E. Gabrielli. Vol. 19, p. 321-340.

Utet giuridica, Torino.

ISBN: 9788859812449

R. Calvo, A. Ciatti.

La fiducia testamentaria.

I contratti di destinazione patrimoniale. In Trattato dei contratti diretto da Rescigno e E. Gabrielli. Vol. 19, p. 303-318.

Utet giuridica, Torino.

ISBN: 9788859812449

R. Calvo, A. Ciatti.

La proprietà del mandatario.

I contratti di destinazione patrimoniale. In Trattato dei contratti diretto da Rescigno e E. Gabrielli. Vol. 19, p. 67-83.

Utet giuridica, Torino.

ISBN: 9788859812449

R. Calvo, A. Ciatti.

Libertà di disporre e tipicità dei diritti reali.

I contratti di destinazione patrimoniale. In Trattato dei contratti diretto da Rescigno e E. Gabrielli. Vol. 19, p. 5-32.

Utet giuridica, Torino.

ISBN: 9788859812449

R. Calvo.

Il contratto di assicurazione.

Gli effetti del fallimento, III, in Trattato di diritto fallimentare, a cura di E. Gabrielli, F. P. Luiso, F. Vassalli. Vol. 3, p. 415-426.

Giappichelli, Torino.

ISBN: 9788875242596

R. Calvo.

Il contratto di edizione.

Gli effetti del fallimento, III, in Trattato di diritto fallimentare, a cura di E. Gabrielli, F. P. Luiso, F. Vassalli. Vol. 3, p. 472-483.

Giappichelli, Torino.

ISBN: 9788875242596

R. Calvo.

Parere motivato su quesito proposto in materia di diritto civile.

Studium Iuris, vol. 6.

ISSN: 1722-8387

R. Calvo.

Voce “DUSI, Bartolomeo”.

Dizionario biografico dei giuristi italiana (XII-XX secolo) a cura di Birocchi, Cortese, Mattone e Miletti. vol. I, p. 789-790.

Il Mulino, Bologna.

ISBN: 9788815241245

R. Calvo.

Traduzione del “Discorso preliminare al primo progetto di Codice civile” di J.E.M. Portalis. Vol. 1, p. 1-159, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849526448

R. Calvo.

I diritti di abitazione e uso del coniuge.

Famiglia e diritto, p. 709-715.

ISSN: 1591-7703

R. Calvo, G. Perlingieri.

I diritti successori del coniuge.

Diritto delle successioni e delle donazioni, II edizione. Vol. 1, p. 633-670.

Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849526240

R. Calvo, G. Perlingieri.

I patti successori.

Diritto delle successioni e delle donazioni, II edizione. Vol. 1, p. 19-70.

Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

R. Calvo, A. Ciatti.

I singoli contratti.

Diritto privato. p. 461-594.

Zanichelli, Bologna.

ISBN: 9788808265029

R. Calvo.

Il caso del Guadagnini apocrifo: a proposito del falso nel mondo della liuteria.

Nota a Trib. Roma, 28 marzo 2013.

Giustizia civile, p. 1565-1567.

ISSN: 0017-0631

R. Calvo, A. Ciatti.

Il contratto.

Diritto privato. p. 255-460.

Zanichelli, Bologna.

ISBN: 9788808265029

R.Calvo, A. Ciatti.

Il matrimonio: gli effetti patrimoniali.

Diritto privato. p. 679-690.

Zanichelli, Bologna.

ISBN: 9788808265029

R. Calvo, A. Ciatti.

Il matrimonio: gli effetti personali.

Diritto privato. p. 674-678.

Zanichelli, Bologna.

ISBN: 9788808265029

R. Calvo, A. Ciatti.

Il matrimonio: la crisi del rapporto matrimoniale.

Diritto privato. p. 691-700.

Zanichelli, Bologna.

ISBN: 9788808265029

R. Calvo, G. Perlingieri.

Il trust testamentario.

Diritto delle successioni e delle donazioni, II edizione. Vol. 1, p. 71-86.

Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849526240

R. Calvo.

Introduzione.

Il testamento dell'incapace. p. 5-7.

Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849526110

R. Calvo.

L’"arte" della legislazione del pensiero di Portalis.

Discorso preliminare al primo progetto di Codice civile. vol. 1, p. 9-30.

Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849526448

R. Calvo.

L’assicurazione di assistenza.

Studium Iuris, p. 408-413.

ISSN: 1722-8387

R. Calvo.

L'autorevole codice civile: giustizia ed equità nel diritto privato. p. 1-122.

Giuffrè, Milano.

ISBN: 9788814180781

R. Calvo, G. Perlingieri.

L’indegnità.

Diritto delle successioni e delle donazioni, II edizione. Vol. 1.

Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849526240

R. Calvo.

La potestà di riscatto del venditore.

Rivista di diritto civile, vol. LIX, p. 1320-1336.

ISSN: 0035-6093

R. Calvo.

La successione del coniuge e i chiaroscuri della Cassazione.

Nota a Cass., 19 aprile 2013, n. 9651.

Giurisprudenza italiana, p. 1776-1779.

ISSN: 1125-3029

R. Calvo, A. Ciatti.

Le donazioni.

Diritto privato. p. 747-757.

Zanichelli, Bologna.

ISBN: 9788808265029

R. Calvo, A. Ciatti.

Le successioni a causa di morte: I fondamenti, delazione dell'eredità, l'acquisto dell'eredità, le vicende della delazione.

Diritto privato. p. 747-783.

Zanichelli, Bologna.

ISBN: 9788808265029

R. Calvo, A. Ciatti.

Le successioni a causa di morte: la petizione di eredità, il testamento, integrazione e interpretazione della volizione, termine condizione e modo, i legati, la revocazione, l'esecutore testamentario.

Diritto privato. p. 799-836.

Zanichelli, Bologna.

ISBN: 9788808265029

R. Calvo, G. Perlingieri.

Le vicende della delazione.

Diritto delle successioni e delle donazioni. vol. 1, p. 131-178.

Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849526240

R. Calvo, G. Perlingieri.

Nozioni preliminari.

Diritto delle successioni e delle donazioni, II edizione. vol. 1, p. 1-18.

Giuffrè, Milano.

ISBN: 9788849526240

R. Calvo.

Nullità, inefficacia e circolazione immobiliare.

Rivista trimestrale di diritto e procedura civile, p. 995-1008.

ISSN: 0391-1896

R. Calvo; 2012.

Parere motivato su quesito proposto in materia di diritto civile, Tema assegnato nella sessione d’esami dell’11 dicembre 2012.

Studium Iuris, p. 439-444.

ISSN: 1722-8387

R. Calvo.

Recensione a Francesco Sangermano, Presupposizione e causa nel negozio testamentario.

Rassegna di diritto civile, p. 621-625.

ISSN: 0393-182X

R. Calvo.

Vendita e rimedi nel diritto tedesco: dalla "garanzia" all'inadempimento.

Rivista di diritto civile.Vol. 59, p. 297-307.

ISSN: 0035-6093

R. Calvo

Vincolo testamentario di destinazione: il primo precedente dei tribunali italiani.

Nota a Tribunale di Roma 18 maggio 2013.

Famiglia e diritto, p. 786-789.

ISSN: 1591-7703

R. Calvo

Vendita e rimedi nel diritto tedesco: dalla "garanzia" all'inadempimento.

Rivista di diritto civile, p. 297-308.

ISSN: 0035-6093

R. Calvo

Vendita ed esatto adempimento: luci e ombre del nuovo indirizzo delle Sezioni unite.

Nota a Cass., Sez. un., 13 novembre 2012, n. 19702.

Giurisprudenza italiana, p. 2258-2261.

ISSN: 1125-3029

R. Calvo; M. G. Chiavazza; R. Portera.

Ars liutariae “giuridicità” del falso.

In: MAURIZIO VILLA. I miei violini. Monografia sui liutai antichi e moderni (Savigliano, 1888, rist. anastatica per i tipi Edizioni Scientifiche Italiane). p. I-VIII, NAPOLI:Edizioni Scientifiche Italiane.

ISBN: 9788849525694

R. Calvo

Gli obblighi informativi dell’intermediario di assicurazione.

Le nuove leggi civili commentate, vol. 35, p. 819-830.

ISSN: 0391-3740

R. Calvo.

Gli obblighi informativi dell’intermediario di assicurazione.

Le nuove leggi civili commentate, vol. 35, p. 819-830.

ISSN: 0391-3740

R. Calvo.

Il contratto di assicurazione. Fattispecie ed effetti.

Trattato della responsabilità civile, M. Franzoni, vol. 4, p. 1-200,

Giuffrè, Milano.

ISBN: 9788814166693

R. Calvo.

Il legato di usufrutto "ambulatorio" pro convivente.

Famiglia e diritto, p. 128-131.

ISSN: 1591-7703

R. Calvo.

Introduzione a Mario Allara, La revocazione delle disposizioni testamentarie (1951).

Ristampe della Scuola di specializzazione in diritto civile dell'Università di Camerino. In: Mario Allara.

La revocazione delle disposizioni testamentarie. vol. 53, p. I-XIX, NAPOLI:Edizioni Scientifiche Italiane.

ISBN: 9788849523812

R. Calvo.

Introduzione.

In: G. P. Chironi. La colpa nel diritto civile odierno. Colpa contrattuale, II edizione, Torino, 1925 (Fratelli Bocca Editori), rist. anastatica. p. I-XXIII.

ISBN: 9788849525557

R. Calvo.

Introduzione.

In: G. P. Chironi. La colpa nel diritto civile odierno. Colpa extra-contrattuale, 2 tomi, II edizione, Fratelli Bocca Editori, Torino, 1903-1906 (rist. anastatica). p. VII-XV, NAPOLI:Edizioni Scientifiche Italiane.

ISBN: 9788849525557

R. Calvo.

L’equità nel diritto civile. Studio sull’attualità della sentenza celsina "Ius est ars boni et aequi".

Annali della facoltà giuridica, vol. 1, p. 1-53.

ISSN: 281-3063

R. Calvo.

L'opponibilità dell'abitazione riservata al coniuge.

Famiglia e diritto, p. 870-874.

ISSN: 1591-7703

R. Calvo.

La formazione testamentaria del contratto.

Rassegna di diritto civile, p. 1-13.

ISSN: 0393-182X

R. Calvo.

Recensione a Rocco Favale, Responsabilità civile del professionista forense.

Rivista trim. di diritto e procedura e civile, p. 608-611.

ISSN: 0391-1896

R. Calvo.

Truste vincoli di destinazione: “conferire” vuol dire trasferire?

Nota a Trib. Reggio Emilia, 22 giugno 2012.

Giurispèrudenza italiana, p. 2277-2279.

ISSN: 1125-3029

R. Calvo.

Vincoli di destinazione.

Pagg. 1-264, Zanichelli, Bologna.

ISBN: 9788808058898.

R. Calvo; 2011.

Caratteri, requisiti e contenuto.

In: V. Cuffaro. Il mandato. Disciplina e prassi. p. 3-15, Zanichelli, Bologna.

ISBN: 9788808065513

R. Calvo; 2011.

Commento agli artt. 456 e 457 c.c..

In: M. Sesta, Codice delle successioni e delle donazioni. vol. 1, p. 558-595 (ad eccezione delle pagg. da 562 a 568), Giuffrè, Milano.

R. Calvo; 2011.

Commento agli artt. 459, 460 e 461 c.c..

In: M. Sesta. Codice delle successioni e donazioni. vol. 1, p. 610-616, Giuffrè, Milano.

R. Calvo; 2011.

Commento agli artt. 470, 471, 472, 473, 474, 475, 476, 477, 478, 479, 480, 481, 482, 483 c.c..

In: M. Sesta. Codice delle successioni e donazioni. vol. 1, p. 679-705, Giuffrè, Milano.

R. Calvo; 2011.

Commento agli artt. 649, 650, 651, 652, 653, 654, 655, 656, 657, 658, 659 c.c..

In: M. Sesta. Codice delle successioni e donazioni. vol. 1, p. 1379-1410, Giuffrè, Milano.

R. Calvo; 2011.

Contratti e mercato.

Seconda edizione riveduta e ampliata. p. 1-536,Giappichelli, Torino.

ISBN: 9788834819586

R. Calvo; 2011.

I singoli contratti.

In: R. Calvo, A. Ciatti. Istituzioni di diritto civile. Tomo I. Diritto patrimoniale comune. vol. 1, p. 537-686, Giuffrè, Milano.

R. Calvo; 2011.

Il contratto.

In: R. Calvo, A. Ciatti. Istituzioni di diritto civile. Tomo I. Diritto patrimoniale comune. vol. 1, p. 279-536, Giuffrè, Torino.

R. Calvo; 2011.

Il matrimonio: gli effetti patrimoniali.

In: R. Calvo, A. Ciatti. Istituzioni di diritto civile. Tomo II. Persone, famiglia e successioni. vol. 2, p. 99-118, Giuffrè, Milano.

R. Calvo; 2011.

Il matrimonio: gli effetti personali.

In:R. Calvo, A. Ciatti. Istituzioni di diritto civile. Tomo II. Persone, famiglia e successioni. vol. 2, p. 92-99, Giuffrè, Milano.

R. Calvo; 2011.

La crisi del rapporto matrimoniale.

In: R. Calvo, A. Ciatti. Istituzioni di diritto civile. Tomo II. Persone, famiglia e successioni. vol. 2, p. 118-131, Giuffrè, Milano.

R. Calvo; 2011.

La formazione testamentaria del contratto.

In: R. Mazzola , I. Zuanazzi. Aequitas sive Deus. Studi in onore di Rinaldo Bertolino. vol. II, p. 1215-1224, Giappichelli, Torino.

ISBN: 9788834819388

R. Calvo; 2011.

Le donazioni.

In: R. Calvo, A. Ciatti.Istituzioni di diritto civile. Tomo II. Persone, famiglia e successioni. vol. 2, p. 299-309, Giuffrè, Milano.

R. Calvo; 2011.

Le successioni a causa di morte.

In:R. Calvo, A. Ciatti. Istituzioni di diritto civile. Tomo II. Persone, famiglia e successioni. vol. 2, p. 189-276, Giuffrè, Milano.

R. Calvo; 2011.

Vicende estintive.

In: V. Cuffaro. Il mandato. Disciplina e prassi. p. 211-242, Zanichelli, Bologna.

ISBN: 9788808065513

R. Calvo, A. Ciatti; 2011.

Istituzioni di diritto civile.

Tomo I. Diritto patrimoniale comune. vol. 1, p. 1-686, Giuffrè, Milano.

ISBN: 9788814171789

R. Calvo, A. Ciatti; 2011.

Istituzioni di diritto civile.

Tomo II. Persone, famiglia e successioni. vol. 2, p. 1-309, Giuffrè, Milano.

ISBN: 9788814171796

R. Calvo; 2011.

L'estinzione del mandato.

In: P. Sirena. I contratti di collaborazione, in Trattato de contratto diretto da Rescigno e E. Gabrielli. vol. 16, p. 241-278, UTET, Torino.

ISBN: 9788859805953

R. Calvo; 2011.

La semplificazione all'esercizio delle attività di mediatore e agente.

Commento agli artt. 73 e 74 del d.lgs. 26 marzo 2010, n. 59, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 94 del 23 aprile 2010 – s.o. n. 75).

Le nuove leggi commentate, vol. 2, p. 383-402.

ISSN: 0391-3740

R. Calvo; 2011.

Il testamento solidale.

In: R. Perchinunno, G. Tatarano.

Studi in memoria di Giuseppe Panza, p. 11-16.

ESI, Napoli.

ISBN: 9788849519945

R. Calvo; 2011.

L'equità nel diritto privato.

In: A. Donati, A. Sassi.

Diritto privato, studi inb onore di A. Palazzo, Fondamenti etici e processo.

vol. I, p. 91-125, UTET, Torino.

R. Calvo; 2010.

L'equità nel diritto privato. Individualità, valori e regole nel prisma della contemporaneità. p. 1-160, Giuffrè, Milano.

ISBN: 9788814154683

R. Calvo; 2010.

Matrimonio, diritti della persona e libertà testamentaria.

Famiglia e diritto, vol. 1, p. 59-66.

ISSN: 1591-7703

R. Calvo; 2010.

Recensione a M. Farneti, La vessatorietà della clausole «principali» nei contratti del consumatore .

Rivista di diritto civile, vol. 3, p. 447-450.

ISSN: 0035-6093

R. Calvo; 2010.

Recesso del creditore, mutuo di scopo e collegamento negoziale.

Giurisprudenza italiana, vol. I, p. 238-241.

ISSN: 1125-3029

R. Calvo, M.G. Chiavazza; 2010.

L'autenticità degli strumenti ad arco. The Search for Authenticity in string instruments. Il mondo dell'arte tra innovatori, copisti e imitatori: per un dialogo multidisciplinare tra scienze giuridiche e liutarie. Art in Music: Instrument Inventors, Copyists and Imitators. Aspects of Research and Jurisprudence in the World of Lutherie.

Di R.Calvo, F. Galgano, A. Ciatt, M. Francisetti Brolin, M.G. Chiavazza. p. 1-338, Giappichelli, Torino.

ISBN: 9788834809846

R. Calvo; 2010.

Dei legati (artt. 651-659).

In: F. Delfini, V. Cuffaro. Delle successioni, in Commentario del Codice Civile. Diretto da E. Gabrielli. Vol. 2, p. 667-701, UTET, Torino.

R. Calvo; 2010.

Delle disposizioni condizionai, a termine e modali.

In: F. Delfini, V. Cuffaro, Delle successioni in commentario al Codice Civile, diretto da E. Gabrielli. Vol. 2, p. 569-609, UTET, Torino.

ISBN: 9788859804871

R. Calvo, 2010.

Disposizione fiduciaria.

In: F. Delfini, V. Cuffaro. delle successioni, in commentario al Codice civile, diretto da E. Gabrielli.Vol. 2, p. 521-535, UTET, Torino.

ISBN: 9788859804871

R. Calvo; 2010.

Gli effetti del matrimonio.

In: A. Ciatti. Familgia e minori. p. 119-133, Giappichelli, Torino.

R. Calvo; 2010.

La crisi del rapporto matrimoniale.

In: A. Ciatti. Famiglia e monori p. 219-241, Giappichelli, Torino.

ISBN: 9788834898208

R. Calvo; 2010.

Nota introduttiva a Emilio Betti, Sulla natura giuridica del patto di rinnovazione del contratto di locazione.

Rassegna di diritto civile, vol. 4, p. 1214-1216.

ISSN: 0393-182X

R. Calvo; 2010.

La scienza della legislazione. p. 1-121,

Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849519693

R. Calvo; 2010.

Razionalismo e intuizione nel pensiero di Zachariae.

In: K. S. Zachariae. La sicenza della legislazione, p. V-XLI, edizioni scientifiche italiane, Napoli.

ISBN: 9788849519693

R. Calvo; 2010.

Scioglimento dell'appalto e responsabilità "ex recepto".

Giurisprudenza italiana, vol. III, p. 547-549.

ISSN: 1125-3029

R. Calvo; 2010.

"In facultativis non datur praescriptio": vincoli preparatori, circolazione giuridica ed estinzione dei diritti potestativi.

Rassgna di diritto civile, vol. 1, p. 1-23.

ISSN: 0393-182X

R. Calvo; 2010.

Annullamento dei provvedimenti di aggiudicazione definitiva e inefficacia dei contratti a evidenza pubblica.

Le nuove leggi civili commentate, vol. 3, p. 617-646.

ISSN: 0391-3740

R. Calvo; 2010.

Appalti pubblici e "decodificazione" dei rimedi.

Urbanistica e appalti, vol. 7, p. 757-76.

ISSN: 1824-1905

R. Calvo; 2010.

Azioni ingannevoli (art. 21).

In: G. De Cristofaro, A. Zaccaria. Commentario breve al diritto dei consumatori, p. 155-161, PADOVA:CEDAM.

ISBN: 9788813280574

R. Calvo; 2010.

Del diritto di accrescimento.

In: F. Delfini, V. Cuffaro. Delle successioni, in commentario al Codice Civile, diretto da E. Gabrielli. Vol. 2, p. 801-815, UTET, Torino.

ISBN: 9788859804871

R. Calvo; 2010.

Duplice sottoscrizione e solidarietà testamentaria.

Rassegna di diritto civile, vol. III, p. 965-971.

ISSN: 0393-182X

R. Calvo; 2010.

Expertise degli strumenti ad arco e affidamento nel prisma della responsabilità senza contratto.

Contratto e impresa.

Europa, vol. 1, p. 1-8.

ISSN: 1127-2872

R. Calvo; 2010.

I confini tra attribuzioni successorie e prestazioni assicurative.

Assicurazioni, vol. 2, p. 251-268.

ISSN: 0004-511X

R. Calvo; 2010.

I nessi tra errore sulle qualità e rimedi per vizi e difetti.

In: F. Delfini, F. Morandi. I contratti del turismo, dello sport e della cultura, in Trattato dei contratti, diretto da Rescigno e E. Gabrielli. p. 598-620, UTET, Torino.

ISBN: 9788859804857

R. Calvo; 2010.

Il contratto di skipass.

In: F. Delfini, F. Morandi. I contratti del turismo, dello sport e della cultura, in Trattato dei contratti diretto da Rescigno e E. Gabrielli. p. 513-533, UTET, Torino.

ISBN: 9788859804857

R. Calvo; 2010.

Il fondamento etico della nullità.

In: S. Pagliantini. Abuso del diritto e buona fede nei contratti. p. 219-232, Giappichelli, Torino.

ISBN: 9788834814192

R. Calvo; 2010.

Il regime dei beni pubblici nel sistema spagnolo.

In: R. Calvo. I beni pubblici. Dal governo democratico dell'economia alla riforma del codice civile. vol. 121, p. 435-444, Editore Commerciale, Roma.

ISBN: 9788821810176

R. Calvo; 2010.

L'effettività della tutela pro consumatore.

In: Paolo Giovanni Demarchi. I diritti del consumatore e la nuova class action. p. 585-600, Zanichelli, Bologna.

ISBN: 9788808065476

R. Calvo; 2010.

La consegna di "alia res".

In: F. Delfini, F. Morandi. I contratti del turismo, dello sport e della cultura, in Trattato dei contratti, diretto da Rescigno e E. Gabrielli. p. 595-598, UTET, Torino.

ISBN: 9788859804857

R. Calvo; 2010.

La disciplina dei beni pubblici nel sistema tedesco.

In: U. Mattei, E. Reviglio, S. Rodotà. I beni pubblici. Dal governo democratico dell'economia alla riforma del codice civile. vol. 121, p. 429-434, Editore Commerciale, Roma.

ISBN: 9788821810176

R. Calvo; 2010.

La successione del coniuge.

Garanzie individuali e nuovi scenari familiari. p. 1-215, IPSOA, Milnao.

ISBN: 9788821732447

R. Calvo; 2010.

La svolta delle Sezioni unite sulla sorte del contratto pubblico. Il punto di vista civilistico.

Urbanistica e appalti, vol. 4, p. 435-439.

ISSN: 1824-1905

R. Calvo; 2010.

Locazione tra autodeterminazione e funzione esistenziale.

Rivista trimestrale di diritto e procedura civile, vol. 1, p. 317-324.

ISSN: 0391-1896

R. Calvo; 2010.

Omissioni ingannevoli (art. 22).

In: G. De Cristofaro, A. Zaccaria. Commentario breve al diritto dei consumatori. p. 161-165, CEDAM, Padova.

ISBN: 9788813280574

R. Calvo; 2010.

Pluralità di schede testamentarie e distruzione di un solo esemplare.

Giurisprudenza italiana, vol. 7, p. 1539-154.

ISSN: 1125-3029

R. Calvo; 2010.

Reticenze e assicurazione del sindaco d'istituto bancario.

Diritto ed economia del lavoro, vol. 3, p. 771-774.

ISSN: 1125-9302

R. Calvo; 2010.

True and False in the Prism of Continental Law Systems.

In: R. Calvo, M. G. Chiavazza. L'autenticità degli strumenti ad arco. The Search for Authenticity in string instruments. p. 73-87, Giappichelli, Torino.

ISBN: 9788834809846

R. Calvo; 2010.

Vero e falso nel prisma dei sistemi di diritto continentale.

In: R. Calvo, M. G. Chiavazza. L'autenticità degli strumenti ad arco. The Search for Authenticity in string instruments. p. 1-72, Giappichelli, Torino.

ISBN: 9788834809846

R. Calvo; 2009.

"Extracorporalità" e vizio della cosa locata.

Giurisprudenza italiana, vol. 2, p. 331-333.

ISSN: 1125-3029

R. Calvo; 2009.

Appalto e consegna di cosa diversa: segni anticipatori di un nuovo corso giurisprudenziale?

Rivista trimestrale di diritto e procedura civile, vol. 3, p. 1161-1167.

ISSN: 0391-1896

R. Calvo; 2009.

Garanzia per vizi e azione di esatto adempimento nel contratto di compravendita.

In: P. Perlingieri; S. Polidori. D. Rubino. II, Singole fattispecie negoziali. vol. 2, p. 593-602, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849518511

R. Calvo; 2009.

La giurisprudenza come fonte del diritto comune moderno?

Contratto e impresa. Europa, vol. 1, p. 1-5.

ISSN: 1127-2872

R. Calvo; 2009.

La responsabilità contrattuale del vettore terrestre.

Le nuove leggi civili commentate, vol. 2, p. 271-325.

ISSN: 0391-3740

R. Calvo; 2009.

La rilevanza esterna del mandato.

Rivista trimestrale di diritto e procedura civile, vol. 2, p. 793-801.

ISSN: 0391-1896

R. Calvo; 2009.

Recesso e contratti di credito a durata indeterminata.

In: G. De Cristofaro. La nuova disciplina europea del credito al consumo. La direttiva 2008/48/Ce relativa ai contratti di credito dei consumatori e il diritto italiano. vol. 4, p. 107-118, Giappichelli, Torino.

R. Calvo; 2009.

Nullità e obblighi di protezione.

In: S. Pagliantini. Le forme della nullità. vol. I, p. 149-158, Giappichelli, Torino.

ISBN: 9788834896563

R. Calvo; 2009.

Giurisprudenza territoriale e universalità del diritto civile.

Rassegna di diritto civile, vol. 2, p. 303-332.

ISSN: 0393-182X

R. Calvo; 2009.

Il contratto.

In: V. Cuffaro. La locazione. Disciplina sostanziale e processuale. vol. 13, p. 3-70, Zanichelli, Bologna.

ISBN: 9788808269720

R. Calvo; 2009.

L'interpretazione e l'integrazione della volontà.

In: R. Calvo; G. Perlingieri. Diritto delle successioni. vol. II, p. 923-948, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849516333

R. Calvo; 2009.

L'istituzione a termine e sotto condizione.

In R. Calvo, G. Perlingieri. Diritto delle successioni. Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849516333

R. Calvo; 2009.

La revocazione delle disposizioni testamentarie.

In: R. Calvo; G. Perlingieri. Diritto delle successioni. vol. II, p. 1117-1140, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849516333

R. Calvo; 2009.

Le conseguenze dell'inadempimento: esatto adempimento, riduzione del prezzo e risoluzione del contratto.

In: G. De Cristofaro. I "princìpi" del diritto comunitario dei contratto. Acquis communautaire e diritto preivato europeo. vol. 3, p. 509-532, Giappichelli, Torino.

ISBN: 9788834894163

R. Calvo; 2009.

Modalità contrattuali. Contratti negoziati fuori dei locali commerciali, Commentario agli artt. 44-49 c. cons.

In: E. Capobianco, G. Perlingieri. Codice del consumo annotato con la dottrina e la giurisprudenza. p. 276-297, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849518542

R. Calvo; 2009.

Pratiche commerciali, pubblicità e altre comunicazioni commerciali, Commento agli artt. 18-26 c. cons.

In: Ernesto Capobianco, Giovanni Perlingieri. Codice del consumo annotato con la dottrina e la giurisprudenza. p. 65-97, Edizioni scientifiche italiane, Napoli.

ISBN: 9788849518542

R. Calvo; 2008.

Attività d'impresa del minore e vendita di quote sociali cadute nella successione paterna.

Giurisprudenza italiana, vol. I, p. 53-55.

ISSN: 1125-3029

R. Calvo; 2008.

Diritti del paziente, onus probandi e responsabilità della struttura sanitaria.

La responsabilità civile, vol. V, p. 397-407.

ISSN: 1824-7474

R. Calvo; 2008.

I diritti successori del coniuge.

In: AA.VV.. Diritto delle successioni. vol. I, p. 580-616, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849515985

R. Calvo; 2008.

I patti successori.

In: AA.VV.. Diritto delle successioni. vol. I, p. 13-62, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849515985

R. Calvo; 2009.

Il "trust" testamentario.

In: AA.VV.. Diritto delle successioni. vol. I, p. 63-78, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849515985

R. Calvo; 2008.

Il diritto di abitazione del coniuge tra regole e valori.

In: AA.VV.. Colloqui in ricordo di Michele Giorgianni. vol. 1, p. 371-398, Edizioni scientifiche italiane, Napoli.

ISBN: 9788849514650

R. Calvo; 2008.

L'indegnità.

In: AA.VV.. Diritto delle successioni. vol. I, p. 109-120, Edizioni Scietifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849515985

R. Calvo; 2008.

Le vicende della delazione.

In: AA.VV.. Diritto delle successioni. p. 121-168, Edizioni Scientifiche Italiane, Npaoli.

ISBN: 9788849515985

R. Calvo; 2008.

Nozioni preliminari.

In: AA.VV.. Diritto delle successioni. vol. I, p. 1-12, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849515985

R. Calvo; 2008.

Diritto delle successioni.

Di Astuni; Boero; Bradani; Calvo; Ciatti; Cuffaro; NAvanone; PAgliantini;  Perlingieri; Recinto; Romano; Tatarano. vol. I, p. 1-664, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849515985

R. Calvo; 2008.

Attività d'impresa del minore e vendita di quote socialI cadute nella successione paterna.

Giurisprudenza italiana, vol. 1, p. 53-55.

ISSN: 1125-3029

R. Calvo; 2008.

Diritti del paziente, onus probandi e responsabilità della struttura sanitaria, Nota a Cass., Sez. un., 11 gennaio 2008, n. 577.

La responsabilità civile, vol. V, p. 397-407.

ISSN: 1824-7474

R. Calvo; 2008.

Il precedente extrastatuale tra fonti comunitarie e unitarietà del sistema giuridico: spunti per un dibattito.

Contratto e impresa. Europa, vol. 1, p. 1-3.

ISSN: 1127-2872

R. Calvo; 2008.

Il precedente extrastatuale tra fonti comunitarie e unitarietà del sistema giuridico: spunti per un dibattito.

Contatto e impresa. Europa, vol. I, p. 1-3.

ISSN: 1127-2872

R. Calvo; 2008.

Il risparmiatore disinformato tra poteri forti e tutele deboli.

Rivista trimestrale di diritto e procedura civile. vol. 4, p. 1431-1449.

ISSN: 0391-1896

R. Calvo; 2008.

La consegna di cosa diversa tra diritto ed equità.

In: F. Ruscello. Studi in onore di Davide Messinetti. p. 189-198, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849516463

R. Calvo; 2008.

Nullità derivata e rilevanza civilistica dei vizi del procedimento a evidenza pubblica.

Rassegna di diritto civile, vol. II, p. 299-319.

ISSN: 0393-182X

R. Calvo; 2008.

Offerte al ribasso e perfezionamento del contratto tramite gara privata.

In: S. Pagliantini; E Quadri; D. Sinesio. Scritti in onore di Marco Comporti. vol. 1, p. 427-435, Giuffrè, Milano.

R. Calvo; 2007.

Assicurazione contro gli infortuni e clausola d'intrasmissibilità del diritto all'indennizzo.

La responsabilità civile, vol. IV, p. 294-298.

ISSN: 1824-7474

R. Calvo; 2007.

Il valore del precedente extrastatuale nell'interpretazione della disciplina sulle vendite al consumo.

Contratto e impresa. Eurpoa, vol. I, p. 289-318.

ISSN: 1127-2872

R. Calvo; 2007.

La causa esistenziale del comodato abitativo.

Rassegna di diritto civile, vol. IV, p. 910-944.

ISSN: 0393-182X

R. Calvo; 2007.

Le azioni e le omissioni ingannevoli: il problema della loro sistemazione nel diritto patrimoniale comune.

Contratto e impresa. Europa, vol. I, p. 63-78.

ISSN: 1127-2872

R. Calvo; 2007.

Le pratiche commerciali sleali «ingannevoli».

In: E. Bargelli; R. Calvo; A. Ciatti; G. De Cristofaro; L. Di Nella; R. Di Raimo. Le «pratiche commerciali sleali» tra imprese e consumatori, a cura di G. De Cristofaro. p. 147-214, Giappichelli, Torino.

ISBN: 9788834874073

R. Calvo; 2007.

Rezensionen. Martina Wind, Der Lieferanten- und Herstellerregress im deutsch-italienischen Rechtsverkehr (Muenchen, U. Utz Verlag, 2006).

ZEITSCHRIFT FÜR GEMEINSCHAFTSPRIVATRECHT, vol. III, p. 151.

ISSN: 1612-9229

R. Calvo; 2007.

Unità del contratto, variabilità del rischio e frazionamento del premio assicurativo.

La responsabilità civile, vol. 10, p. 774-779.

ISSN: 1824-7474

R. Calvo; 2007.

Vendita e responsabilità per vizi materiali.

Dai fondamenti storico-comparativi alla disciplina codicistica sulle garanzie. vol. I, p. 1-422, Edizioni scientifiche italiane, Napoli.

ISBN: 9788849515022

R. Calvo; 2007.

Vendita e responsabilità per vizi materiali.

Il regime delle "garanzie" nelle vendite al consumo. vol. II, p. 1-359, :Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849515039

R. Calvo; 2007.

Contratti e mercato. p. 1-511, Giappichelli, Torino.

ISBN: 9788834863862

R. Calvo; 2006.

I diritti successori del coniuge.

In: Sesta, Cuffaro. Persona, famiglia e successioni nella giurisprudenza costituzionale. vol. 12, p. 837-853, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849512113

R. Calvo; 2006.

I limiti legali alla responsabilità da inadempimento.

In: M. Tamponi, E. Gabrielli. I rapporti patrimoniali nella giurisprudenza costituzionale (Collana "Cinquanta anni della Corte costituzionale della Repubblica italiana"). vol. 13, p. 383-503, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli.

ISBN: 9788849512274

R. Calvo; 2006.

Il codice del consumo tra «consolidazione» di leggi e autonomia privata.

Contratto e impresa. Europa, vol. I, p. 73-86.

ISSN: 1127-2872

R. Calvo; 2006.

Il diritto di abitazione del coniuge tra regole e valori.

Rivista trimestrale di diritto e procedura civile, vol. I, p. 15-49.

ISSN: 0391-1896

R. Calvo; 2006.

La tutela del consumatore alla luce del principio di eguaglianza sostanziale.

In: AA.VV.. Studi in onore di Cesare Massimo Bianca. vol. III, p. 71-110, GIUFFRE', Milano.

ISBN: 9788814117220

R. Calvo; 2006.

Nullità urbanistiche e irragionevolezza del legislatore.

Le nuove leggi civili commentate, vol. 6, p. 1309-1340.

ISSN: 0391-3740

R. Calvo; 2005.

Diritto antitrust e contratti esecutivi dell'intesa violata (contributo allo studio dei Folgeverträge).

I contratti, vol. 2, p. 181-195.

ISSN: 1123-5047

R. Calvo, 2005.

Giurisdizione di equità e gerarchie assiologiche.

Contratto e impresa, vol. 1, p. 118-148.

ISSN: 1123-5055

R. Calvo; 2005.

I contratti del consumatore.

In Trattato di diritto commerciale e di diritto pubblico dell'economia, diretto da F. Galgano, vol. XXXIV. vol. XXXIV, p. 1-418, CEDAM, Padova.

ISBN: 9788813255596

R. Calvo; 2004.

I singoli contratti.

Casi e problemi. p. 1-257, Giappichelli,Torino.

ISBN: 9788875240233

R. Calvo; 2004.

La famiglia e le successioni.

Casi e problemi. p. 1-300, Giappichelli, Torino.

ISBN: 9788875240240

R. Calvo; 2004.

La tutela del consumatore alla luce del principio di eguaglianza sostanziale.

Rivista trimestrale di diritto e procedura civile, vol. 3, p. 869-904.

ISSN: 0391-1896

R. Calvo; 2004.

La «codificazione» della dottrina del fondamento negoziale (contributo allo studio del nuovo § 313 BGB).

Contratto e impresa. Europa, vol. 2, p. 770-811.

ISSN: 1127-2872

R. Calvo; 2003.

Dalla nozione mista di vizio all’art. 1519-ter c.c..

In: M. Bim; A. Luminoso. Le garanzie nella vendita dei beni di consumo, in Tratt. dir. comm. e dir. pubbl. dell’econ., diretto da Galgano. vol. XXXI, p. 135-286, CEDAM, Padova.

ISBN: 9788813245672

R. Calvo; 2003.

Il concetto di consumatore, l’argomento naturalistico ed il sonno della ragione.

Contratto e impresa. Europa, vol. 2, p. 715-748.

ISSN: 1127-2872

R. Calvo; 2003.

La Sale and Supply of Goods to Consumers Regulations 2002.

In: M. Bin; A. Luminoso. Le garanzie nella vendita dei beni di consumo, in Tratt. dir. comm. e dir. pubbl. dell’econ., diretto da Galgano. vol. XXXI, p. 668-693, CEDAM, Padova.

ISBN: 9788813245672

R. Calvo; 2003.

Il controllo della penale eccessiva tra autonomia privata e paternalismo giudiziale.

Rivista trimestrale di diritto e procedura civile, vol. 1, p. 297-343.

ISSN: 0391-1896

R. Calvo; 2002.

La vittoriosa lotta del legislatore britannico contro il copy-out delle direttive comunitarie.

Contratto e impresa. Europa, vol. II, p. 1205-1230.

ISSN: 1127-2872

R. Calvo; 2001.

Le radici del moderno diritto privato europeo con riguardo al controllo sul contenuto del contratto standard.

Contratto e impresa, Europa, vol. II, p. 491-568.

ISSN: 1127-2872

R. Calvo; 2001.

L’equilibrio «normativo» del contratto standard nella AGB-Gesetz.

Rivista trimestrale di diritto e procedura civile, vol. IV, p. 1081-1131.

ISSN: 0391-1896

R. Calvo; 2000.

L’attuazione della direttiva n. 44 del 1999: una chance per la revisione in senso unitario della disciplina sulle garanzie e rimedi nella vendita.

Contratto e impresa. Europa, vol. II, p. 463-488.

ISSN: 1127-2872

R. Calvo; 1998.

Il riserbo e la notizia dopo la legge n. 675 del 1996.

Contratto e impresa. Europa,vol. I, p. 393-425.

ISSN: 1127-2872

R. Calvo; 1998.

La tutela dei beneficiari nel «trust» interno.

Rivista trimestrale di diritto e procedura civile, vol. I, p. 33-64.

ISSN: 0391-1896

R. Calvo; 1998.

La Cassazione e la polizza all risks: una sentenza double face.

Contratto e impresa. Europa, vol. III, p. 1101-1120.

ISSN: 1123-5055

R. Calvo; 1996.

La proprietà del mandatario. p. 1-234, CEDAM, Padova.

ISBN: 9788813196691

R. Calvo; 1996.

La responsabilità per evizione.

In: R. Alberto; R. Calvo; P. L. Carbone; A. Ciatti; L. Delogu; M. G. Falzone; G. Marzo; G. Oberto; F. A. Regoli; M. G. Salvadori; G. Scaliti. La vendita, a cura di A. Bin. IV, p. 1-164, CEDAM, Padova.

ISBN: 9788813196998

R. Calvo; 1996.

L’onere della prova nella polizza all risks.

Contratto e impresa. Europa, vol. III, p. 1018-1028.

ISSN: 1123-5055

R. Calvo; 1994.

La vendita di partecipazioni sociali.

In: R. Calvo; L. Delogu. La vendita, a cura di M. Bin. vol. II, p. 1-295, CEDAM, Padova.

ISBN: 9788813188818

R. Calvo; 1994.

Deducibilità dell'adempimento in condizione e autonomia negoziale.

Giurisprudenza italiana, vol. VI, p. 901-910.

ISSN: 1125-3029

R. Calvo; 1993.

La compravendita di titoli azionari con causa commissoria.

Giurisprudenza italiana, vol. 10, p. 3-32.

ISSN: 1125-3029

R. Calvo; 1993.

Il trasferimento delle «proprietà» nella compravendita di titoli azionari.

Contratto e impresa, vol. III, p. 1063-1123.

ISSN: 1123-5055

R. Calvo; 1992.

Un precedente in tema di "animus mutuandi" e operazioni su conto corrente bancario cointestato ai conviventi "more uxorio".

Giurisprudenza italiana, vol. VI, p. 3-15.

ISSN: 1125-3029

R. Calvo; 1991.

Credito cambiario, azione causale e domanda di ammissione al passivo.

Giurisprudenza italiana, vol. II, p. 133-139.

ISSN: 1125-3029

R. Calvo; 1990.

La fallibilità del piccolo imprenditore alla luce dell'art. 2083 c.c..

Giurisprudenza italiana, vol. VI, p. 1-19.

ISSN: 1125-3029.

Cristiano Cupelli

È nato a Roma il 12 luglio 1973;

- è Professore associato di Diritto penale presso il Dipartimento di Diritto pubblico dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, ove è stato Ricercatore dal 1.9.2005;

- Ha conseguito in data 2.12.2014 l’Abilitazione Scientifica Nazionale a Professore di prima fascia in Diritto penale (IUS/17 - 12/G1);

INCARICHI DIDATTICI ATTUALI

- È titolare del contratto di insegnamento della materia “Diritto penale comparato” presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università LUISS di Roma dall’a.a. 2016/2017;

- è docente di diritto penale presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università di Roma “Tor Vergata”, presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università LUISS di Roma dal 2005 ad oggi (a.a. 2016/2017) e presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” dal 2007 ad oggi (a.a. 2016/2017);

- È docente presso l’Università LUISS di Roma al Master in “Diritto penale dell’impresa” (dall’a.a. 2012/2013 ad oggi) e presso il Master in “Consulente legale d’impresa” (dall’a.a. 2015/2016 ad oggi);

- È componente del Collegio dei docenti del dottorato di ricerca in "Diritto pubblico" presso l'Università degli studi di Roma “Tor Vergata”;

- è docente presso la Scuola Internazionale di Alta Formazione per la Prevenzione ed il Contrasto al Crimine Organizzato istituita presso il Ministero dell’Interno;

- È docente titolare del Corso di Diritto penale I presso la Scuola Allievi Marescialli dei Carabinieri di Firenze;

- È titolare dall’a.a. 2005/2006 ad oggi (a.a. 2016/2017) di contratto integrativo di insegnamento nella cattedra di “Diritto penale I” presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università LUISS di Roma.

- è componente del Comitato scientifico e docente presso il Corso di formazione di livello universitario in materia di “Tutela della salute pubblica”, organizzato, dall’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” e dal Ministero della Salute, in collaborazione con il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute;

- è docente presso il Master in “Competenze e Servizi Giuridici in Sanità”, organizzato dall’ALTEMS (Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari) e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Roma, dall’a.a. 2015/2016;

- è docente presso il Master Executive di II Livello in “Criminologia e Cyber Security”, organizzato dalla Fondazione Universitaria “INUIT-Tor Vergata’, dall’a.a. 2015/2016;

Incarichi didattici precedenti

- È stato titolare del contratto di insegnamento della materia “Diritto penale delle scienze mediche e delle biotecnologie” presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università LUISS di Roma dall’a.a. 2009/2010 all’a.a. 2015/2016;

- È stato docente a contratto di "Diritto penale II" presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università LUISS di Roma nell'a.a. 2008/2009;

- è stato docente a contratto di “Diritto penale della pubblica amministrazione.” e “Diritto penale commerciale” presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli studi di Teramo (aa.aa. 2006/2007 e 2007/2008);

- è stato docente aggregato di “Diritto penale dell’economia” presso l’Accademia della Guardia di Finanza dall’a.a. 2011/2012 all’a.a. 2014/2015;

- è stato docente del Corso di "Alta Formazione in Diritto penale" presso la European School of Economics (ESE), College of Higher Education, sede di Roma, dal 26 marzo 2008 al 21 maggio 2008;

- È stato docente al Master Universitario di I livello in Criminologia - Teoria della devianza, strategie della prevenzione e tecniche investigative presso l'Università degli Studi di Campobasso, nell'a.a. 2006/2007.

Titoli

- Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Diritto penale (XV ciclo) presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Napoli “Federico II” nel 2003;

- Ha conseguito il diploma di Specializzazione in Diritto e procedura penale presso la Scuola di Specializzazione dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza” nel 2003;

- È stato vincitore di un assegno di ricerca in “Diritto penale e diritto penale dell’economia” presso l’Università LUISS di Roma dal febbraio 2004 all’agosto 2005;

- è stato componente della “Commissione per l'elaborazione di proposte di intervento sulla riforma dei reati in materia agroalimentare”, istituita presso il Ministero della Giustizia con D.M. 20.4.2015;

- È stato componente del Collegio dei docenti del dottorato di ricerca in "Discipline penalistiche sostanziali" presso l'Università degli studi di Messina - XXIV Ciclo (dall'a.a. 2008/2009 all’a.a. 2012/2013);

- Ha partecipato, in qualità di componente, al PRIN 2007 su "La riforma del codice penale in Italia. La parte generale", coordinato dal Prof. Sergio Moccia;

- È componente del Comitato scientifico della Rivista “Diritto e salute. Rivista di sanità e responsabilità medica”;

- È componente del Comitato scientifico della Rivista “Diritto penale contemporaneo”;

- È componente del Comitato dei revisori della Rivista “Diritto agroalimentare”;

- È componente del Comitato di redazione della Rivista “Osservatorio costituzionale” dell’AIC (Associazione italiana dei costituzionalisti);

- È avvocato, iscritto all’Ordine degli Avvocati di Roma, dal 2001.

Relazioni e interventi a convegni:

Ha partecipato, in qualità di relatore, a convegni e incontri di studio, tra i quali:

- il Convegno "La tutela dell'anziano con demenza: aspetti socio-assistenziali, etici e giuridici", organizzato dalla F.I.Me.G (Federazione Italiana di Medicina Geriatrica), Roma, 31 Gennaio 2005, tenendo una relazione su "La tutela penale del soggetto demente";

- il Convegno "Il medico e il malato terminale: il problema dell'eutanasia e del testamento biologico", organizzato dalla F.I.Me.G. (Federazione Italiana di Medicina Geriatrica), Roma, 26 gennaio 2007, tenendo una relazione su "La tutela penale del soggetto morente";

- il Seminario di studi "Esame e valutazione dello Schema di disegno di legge delega della Commissione Pisapia", organizzato dall'ISISC, Siracusa, 21-23 giugno 2007, tenendo una relazione su "I rapporti tra legge delega e la riforma del codice penale";

- il Convegno "Il rifiuto di cure: libertà, diritto o delitto?", Lucera, 12 dicembre 2008, tenendo una relazione su "La disattivazione di un sostegno artificiale tra agire ed omettere";

- il Convegno "I diritti di fine vita", Forlì, 4 giugno 2009, tenendo una relazione su "Il rifiuto di cure: profili penali";

- il Corso di Dottorato di ricerca in "Sistema penale e processo" presso l'Università di Napoli "Federico II", con una relazione su "Diritti del paziente e doveri del medico nelle scelte di fine vita", il 24 giugno 2011;

- il Seminario ISISC per Dottorandi "La tutela penale dell'ambiente in prospettiva europea ed internazionale", Siracusa, 3 – 6 ottobre 2011, tenendo una relazione su "Principio di legalità e legge delega di derivazione comunitaria: il caso del diritto penale dell'ambiente";

- il Convegno "Le nuove frontiere della responsabilità penale del medico", 2 dicembre 2011, Roma, tenendo una relazione su "La posizione di garanzia del medico";

- il Convegno "La responsabilità delle società sportive", Roma, 4 luglio 2012, tenendo una relazione su "Profili penali della responsabilità delle società sportive";

- il Seminario ISISC per Dottorandi "La responsabilità da reato degli enti: profili nazionali, comparati ed europei", Noto, 19-22 settembre 2012, tenendo una relazione su "Prospettive della responsabilità da reato degli enti in materia di illeciti sportivi";

- l'incontro di studio "Il groviglio delle fonti nazionali e sovranazionali: incertezza del diritto e diritti di garanzia", Camera Penale di Firenze, 28 marzo 2013;

- il IV “Congreso Internacional sobre prevenciòn y represiòn del blanqueo de dinero: Las reformas de 2010, la justificación de su castigo en la sociedad de la información avanzada y la posibilidad de un Derecho penal europeo”, Madrid, 18 e 19 luglio 2013, con una relazione dal titolo: "El Reciclaje en el còdigo penale italiano".

- l’incontro-dibattito sul tema “La responsabilità penale dello psichiatra”, tenutosi presso l’Università LUISS di Roma il 1 aprile 2014;

- l’incontro di studi “Per un reale superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari”, tenutosi presso l’Università Federico II di Napoli il 7 ottobre 2014;

- l’incontro-dibattito “Il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari: prime riflessioni”, tenutosi presso l’Università LUISS di Roma il 15 aprile 2015;

- l’incontro di studi “La responsabilità sanitaria. Presentazione di un’esperienza di approccio sistemico alla gestione del rischio clinico, tenutosi presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia il 7 maggio 2015;

- l’incontro di studi “Non ho l’arma che uccide il leone. La vera storia del cambiamento nella Trieste di Basaglia e nel manicomio di San Giovanni”, tenutosi presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Federico II di Napoli il 29 maggio 2015;

- l’incontro di studi “Quattro profili di responsabilità civile e penale dopo la riforma Balduzzi. Dialoghi tra diritto civile e penale”, tenutosi presso l’Aula Avvocati presso la Corte di Cassazione in data 8 giugno 2015;

- l’incontro di studi “I reati in materia agroalimentare: prospettive di riforma, tenutosi presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Statale di Milano il 25 settembre 2015;

- l’incontro di studi “Diritto penale degli alimenti: prevenzione, precauzione e repressione in Italia ed in Europa, tenutosi presso Expo 2015, Padiglione Italia Cardo sud est – Edificio fabfood Museum, Milano, il 26 settembre 2015;

- l’incontro di studi “La responsabilità civile e penale del medico dopo la riforma Balduzzi”, tenutosi presso l’Auditorium dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Reggio Calabria, in data 2 ottobre 2015;

- l’incontro di studi “Dal giudice garante al giudice disapplicatore delle garanzie. I nuovi scenari della soggezione al diritto dell’UE. A proposito della sentenza Taricco”, organizzato dall’Unione delle Camere Penali e dal Centro Studi giuridici e sociali “Aldo Marongiu” presso l’Auditorium ‘Al Duomo’ di Firenze, in data 30 ottobre 2015;

- l’incontro di studi “I reati in materia agroalimentare: prospettive di riforma, tenutosi presso l’Aula della Corte di Assise del Tribunale di Viterbo il 26 novembre 2015;

- l’incontro di studi “La proposta di riforma dei reati in materia agroalimentare della Commissione Caselli: luci ed ombre per l’attività d’impresa, tenutosi presso la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Bologna, sede di Ravenna, il 2 dicembre 2015;

- l’incontro di studi “Consenso informato: realtà e prospettive”, tenutosi presso l’Auditorium “G. D’Alessandro” dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Benevento, il 30 gennaio 2016;

- l’incontro di studi “I reati in materia agroalimentare: prospettive di riforma, tenutosi presso l’Aula “Parlamentino delle foreste” dell’Ispettorato Centrale del Corpo Forestale dello Stato di Roma il 5 febbraio 2016;

- l’incontro di studi “La responsabilità penale dello psichiatra, tenutosi presso l’Aula della Corte di Assise del Tribunale di Viterbo il 25 febbraio 2016;

- il Convegno “Tra Europa e Italia: come le Corti europee stanno cambiando il diritto penale italiano”, tenutosi a Roma, presso l’Auditorium della Cassa di Previdenza e Assistenza Forense, il 4 marzo 2016;

- l’incontro-dibattito sul tema “Salute e sport: un binomio essenziale per il sistema Paese. Le sfide del prossimo futuro, tenutosi presso l’Aula Magna dell’Università LUISS di Roma il 10 marzo 2016;

- l’incontro-dibattito sul tema “La disciplina penale di contrasto del terrorismo internazionale: esperienze giuridiche a confronto, tenutosi presso l’Aula Magna dell’Università LUISS di Roma il 14 marzo 2016;

- l’incontro di studi “Dialoghi tra diritto civile e diritto penale. Nuove questioni sui diritti della persona, tenutosi presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” il 7 aprile 2016;

- l’incontro di studi “I reati in materia agroalimentare: prospettive di riforma, controlli ed evoluzione nel settore vitivinicolo, tenutosi presso la sala Rossini, Padiglione della Regione Veneto, Vinitaly, Verona, 11 aprile 2016;

- la Conferenza nell’ambito del Corso di Dottorato di ricerca in Diritto pubblico presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, sul tema “La sentenza Taricco e il diritto penale: verso una disapplicazione in malam partem?”, 20 aprile 2016;

- l’incontro di studi “Gli effetti della sentenza Taricco sul sistema penale: verso una disapplicazione in malam partem?, tenutosi presso l’Aula della Corte di Assise del Tribunale di Viterbo il 21 aprile 2016;

- il Convegno “Problemi attuali sulla responsabilità delle strutture sanitarie”, tenutosi presso la Sala Conferenze “Dr. Adelmo Straccamore” dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Frosinone, il 22 aprile 2016;

- il Convegno “La riforma dei reati in materia agroalimentare. Le proposte della Commissione Caselli”, tenutosi presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Ferrara, sede di Rovigo, il 29 aprile 2016.

- il Convegno “La riforma delle responsabilità sanitarie”, tenutosi presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, l’8 giugno 2016;

- il Convegno “Medicina d’emergenza”, organizzato dalla Fondazione CESIFIN Alberto Predieri e tenutosi presso il Palazzo Incontri di Firenze il 15 luglio 2016;

- l’incontro di studi su “Il caso Taricco, da Lussemburgo a Roma. Verso la pronuncia della Corte costituzionale”, tenutosi presso l’Università Luiss di Roma il 22 settembre 2016;

- il Convegno “Aspettando la Corte costituzionale. Il caso Taricco e i rapporti tra diritto penale e diritto europeo”, tenutosi presso l’Istituto Luigi Sturzo di Roma il 4 ottobre 2016;

- il Convegno “La graduazione della colpa: dalla colpa grave alla esclusione della punibilità”, tenutosi presso la Corte d’Appello di Roma il 20 ottobre 2016;

- l’incontro di studi “La tutela dell’ambiente e la sicurezza alimentare. Tra Europa, Africa e Medioriente, tenutosi presso la sede dell’Avvocatura Generale dello Stato, sala Vanvitelli, il 26 ottobre 2016.

- il Convegno “Il caso Taricco, i controlimiti e la legalità penale”, tenutosi presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Federico II di Napoli il 16 novembre 2016;

- il Convegno “La responsabilità dell’operatore della salute mentale nella psichiatria di comunità-II edizione”, tenutosi presso l’Aula Magna del Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano il 16 ottobre 2016;

- il Convegno “Il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari tra esigenze di custodia, trattamento e salute, tenutosi presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Statale di Milano il 14 dicembre 2016;

- l’incontro di studi “La riforma costituzionale (“strutturale”) del sistema della giustizia nella Repubblica d’Albania. Riflessioni e confronti con il sistema italiano, tenutosi presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma Sapienza il 15 dicembre 2016.

- la Conferenza nell’ambito del Corso di Dottorato di ricerca in Diritto pubblico presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, sul tema “Verso una nuova responsabilità penale in ambito sanitario”, 19 gennaio 2017;

PUBBLICAZIONI:

È autore delle seguenti pubblicazioni:

Monografie:

La responsabilità penale dello psichiatra. Sui rapporti tra obblighi impeditivi, consenso e regole cautelari, Esi, 2013 (p. 1 – 220);

La legalità delegata. Crisi e attualità della riserva di legge in diritto penale, Esi; 2012 (p. 1 – 366).

Saggi e altre pubblicazioni:

- voce Colpa medica, in corso di pubblicazione in Libro dell’anno del diritto 2017, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani;

La responsabilità penale dello psichiatra: nuovi spunti, diverse prospettive, timide aperture, in corso di pubblicazione in Diritto penale e processo, n. 3/2017;

Alle porte la nuova responsabilità penale degli operatori sanitari. Buoni propositi, facili entusiasmi, prime perplessità, in www.penalecontemporaneo.it, 16 gennaio 2017;

Il perimetro applicativo della legge Balduzzi: aperture giurisprudenziali vs. restrizioni normative?, in Processo penale e giustizia, n. 1/2017, p. 199 e seg.;

Dagli OPG alle REMS: un ritorno alla medicina custodiale?, in www.penalecontemporaneo.it, 23 dicembre 2016;

Il caso Taricco e l’alibi della natura processuale della prescrizione, in Atti del Convegno “Aspettando la Corte costituzionale. Il caso Taricco e i rapporti tra diritto penale e diritto europeo”, tenutosi presso l’Istituto Luigi Sturzo il 4 ottobre 2016, in Rivista AIC, n. 4/2016, 11 novembre 2016;

Il caso Taricco e il controlimite della riserva di legge in materia penale, in Giurisprudenza costituzionale, n. 1/2016, p. 419 e seg. (e in Rivista AIC, n. 3/2016, 18 luglio 2016);

La colpa lieve del medico tra imperizia, imprudenza e negligenza: il passo avanti della Cassazione (e i rischi della riforma alle porte), in www.penalecontemporaneo.it, 27 giugno 2016;

La colpa dello psichiatra. Rischi e responsabilità tra poteri impeditivi, regole cautelari e linee guida, in www.penalecontemporaneo.it, 21 marzo 2016;

Riflessione a margine di “La salute mentale tra libertà e dignità. Un dialogo costituzionale” di Stefano Rossi (Franco Angeli, 2015, pp. 449), in www.diritticomparati.it, 10 marzo 2016;

Damned if you do, damned if you don’t, in Rivista Sperimentale di Freniatria. La rivista della salute mentale, n. 3/2015, p. 47 e seg.;

Il cammino verso la riforma dei reati in materia agroalimentare, in www.penalecontemporaneo.it, 2 novembre 2015;

Equivoci trionfalistici e letture correttive. Ancora sulle recenti questioni di costituzionalità in malam partem, in Criminalia 2014 (ed. 2015), p. 519 e seg.;

La frode processuale, in V. Maiello (a cura di), Delitti contro l’amministrazione della giustizia, in Trattato di diritto penale, a cura di S. Moccia, Esi, 2015, p. 443 e seg.;

Il problema della legalità penale. Segnali in controtendenza sulla crisi della riserva di legge, in Giur. cost., 2015, p. 179 e seg.;

Commento all’art. 1 c.p., in G. Lattanzi – E. Lupo (a cura di), Rassegna di giurisprudenza e di dottrina. Vol. I. La legge penale e le pene, Giuffré, Aggiornamento 2015, p. 3 e seg.;

Gli atti aventi forza di legge in materia penale, la delega fiscale e i soliti sospetti, in www.penalecontemporaneo.it, 22 febbraio 2015;

L’arma del coraggio, tra psichiatria, diritti e libertà (Recensione a P. Dell’Acqua, Non ho l’arma che uccide il leone. La vera storia del cambiamento nella Trieste di Basaglia e nel manicomio di San Giovanni), in Critica del diritto, 2014, p. 427 e segg.

Incostituzionalità per vizio procedurale, reviviscenza della normativa abrogata e riserva di legge in materia penale, in Giur. cost., 2014, p. 505 e seg.;

- Riserva di legge e carenza di delega legislativa nella tormentata vicenda dell’associazione militare con scopi politici: i nuovi spazi di sindacabilità del vizio procedurale, in Riv. it. dir. proc. pen., 2014, p. 977 ss.;

- Hobbes europeista? Diritto penale europeo, auctoritas e contro limiti, in Criminalia 2013, 2014, p. 339 e seg.;

- El reciclaje en el Código penal italiano, in M. Abel Souto – Nielson Sànchez Stewart (Coordinadores), IV Congreso Iinternacional sobre prevenciòn y represiòn del blanqueo de dinero (Ponencias y conclusiones del congreso internacional sobre las reformas de 2010, la justificación de su castigo en la sociedad de la información avanzada y la posibilidad de un Derecho penal europeo, celebrado en Madrid en julio de 2013), Tirant lo Blanch, 2014, p. 203 e seg.;

- Non tutto ciò che si può si deve anche fare. I rapporti tra obblighi impeditivi, consenso e regole cautelari: il caso dello psichiatra, in Riv. it. dir. proc. pen., 2014, p. 225 e seg.;

Il medico, il paziente e la cura: profili di responsabilità penale, in Rivista Neldiritto, 2014, p. 267 e seg.;

Il Testo unico sugli stupefacenti alla prova del cambio di passo della giurisprudenza costituzionale, in Cass. pen., 2013, p. 3418 e seg.;

Il Parlamento europeo e i limiti di una codecisione in materia penale. Tra modelli di democrazia e crisi della riserva di legge, in Criminalia, 2013, p. 535 e seg.;

I limiti di una codificazione in materia terapeutica. Linee guida, buone pratiche e colpa grave al vaglio della Cassazione, in Cass. pen., 2013, p. 2999 e seg.;

Problemi e prospettive di una responsabilità da reato degli enti in materia di illeciti sportivi, in Le società, 2013, p. 833 e seg. (e, con alcune modifiche e integrazioni, anche in www.penalecontemporaneo.it);

La nuova legge sulla partecipazione alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'UE, in Dir. pen. proc., 2013, p. 411 e seg.;

La responsabilità colposa dello psichiatra tra ingovernabilità del rischio e misura soggettiva, in Dir. pen. proc., 2012, p. 1104 e seg.;

Sottrazione consensuale di minorenni e sottrazione di persone incapaci, in S. Preziosi (a cura di), Delitti contro la famiglia, in Trattato di diritto penale, a cura di S. Moccia, Esi, 2012, p. 533 e seg.;

Responsabilità colposa e “accanimento terapeutico consentito, in Cass. pen., 2011, p. 2940 e seg.;

Diritti del paziente e doveri del medico nelle "scelte di fine vita", in Critica del diritto, 2011, p. 274 e seg.;

Commento all’art. 1 c.p., in G. Lattanzi – E. Lupo (a cura di), Rassegna di giurisprudenza e di dottrina. Vol. I. La legge penale, Giuffré, 2010, p. 3 e seg.;

- Le declinazioni della legalità, in C. Fiore – S. Moccia – A. Cavaliere (a cura di), Quale riforma del codice penale? Riflessioni sui Progetti Grosso e Pisapia, ESI, 2009, p. 13 e seg.;

- La disattivazione di un sostegno artificiale tra agire ed omettere, in Riv. it. dir. e proc. pen., 2009, p. 1145 e seg.;

- Il diritto del paziente (di rifiutare) e il dovere del medico (di non perseverare), in Cass. pen., 2008, p. 1807 e seg.;

- Un difficile compromesso. Ancora in tema di rapporti tra legge delega e riforma del codice penale, in Riv. it. dir. e proc. pen., 2007, p. 1346 e seg.;

- Commento agli articoli 1, 5, 8, 9, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17 e 18 del D. Lgs. n. 74/2000, in T. Padovani (a cura di), Leggi penali complementari, Giuffré, 2007, p. 1016 e seg.;

- voce Onore e pudore sessuale (atti contrari all’), in Dizionario di diritto pubblico, vol. IV, Giuffré, 2006, p. 3941 e seg.;

- voce Abuso d’ufficio (in collaborazione con A.M. Stile), in Dizionario di diritto pubblico, vol. I, Giuffrè, 2006, p. 36 e seg.;

- Commento all’art. 1 del codice penale, in G. Lattanzi – E. Lupo (a cura di), Codice penale commentato. Rassegna di giurisprudenza e dottrina, Appendice di aggiornamento, vol. I, Giuffrè, 2005, p. 3 e seg.;

- Corte costituzionale, delega legislativa e materia penale: ancora lontani da una lettura sostanziale della riserva di legge, in “Rivista penale”, 2004, p. 1181 e seg.;

- La legalità delegata. Spunti su riserva di legge e delega legislativa nelle tendenze attuali del diritto penale dell’economia, Roma, 2004;

- L’insider trading e la legalità delegata: spunti sulla ammissibilità del ricorso al decreto legislativo in materia penale, in Cassazione penale, 2004, p. 241 s.;

- Il delitto di peculato, in C. Fiore (a cura di), “I delitti contro la pubblica amministrazione”, Utet, 2004, p. 41 e seg;

- voce Terrorismo ed eversione (reati a scopo di), in Digesto Discipline Penalistiche, Appendice di Aggiornamento, III, Utet, 2004;

- I nuovi reati di false comunicazioni sociali: monstra vel prodigia?, in Rivista di diritto dell’impresa, n. 1/2003, p. 51 s.;

- Commento agli articoli 8, 9, 11, 12, 15, 16 e 17 del D. Lgs. n. 74/2000, in T. Padovani (a cura di), Le leggi penali d’udienza. Commentario alle leggi penali speciali, Giuffré, 2003, p. 1441 e seg.;

- Appunti su bene giuridico e soglie di punibilità nei nuovi reati di false comunicazioni sociali, in Critica del diritto, 2002, p. 288 e seg.;

- Il legislatore gioca col fuoco: gli incendi boschivi (art. 423 bis c.p.) fra emergenza e valore simbolico del diritto penale, in L’Indice penale, 2002, p. 181 e seg.;

- Il nuovo art. 270 bis c.p.: emergenze di tutela e deficit di determinatezza, in Cassazione penale, 2002, p. 897 e seg.;

- Parere motivato su quesito proposto in materia di diritto penale, in Studium iuris, n. 9/2002, p. 1085 e seg.;

- Le nuove false comunicazioni sociali all’esame di diritto intertemporale, in Cassazione penale, 2002, p. 3387 e seg.;

- Abuso d’ufficio e tipologia delle fonti: sulla rilevanza penale della violazione di un “sistema di norme”, in Cassazione penale, 2001, p. 1030 e seg.;

- Il delitto di omessa dichiarazione alla prova delle Sezioni unite: profili intertemporali per il nuovo diritto penale tributario, in Rassegna tributaria, 2001, p. 550 e seg.;

- Sul momento consumativo del delitto di truffa, in Cassazione penale, 1999, p. 886 e seg.;

- In tema di rifiuto di atti d’ufficio, in Cassazione penale, 1998, p. 3271 e seg.;

- Il nuovo abuso d’ufficio: tra vecchi problemi e nuove prospettive, in Legalità e giustizia, 1998, p, 47 e seg.

Rolli Renato prof. associato presso l’Università della Calabria

Renato Rolli, avvocato, in qualità di professore aggregato di Diritto amministrativo presso la Facoltà di Economia dell’Università della Calabria insegna Giustizia amministrativa e Diritto dei contratti pubblici presso il corso di laurea in Giurisprudenza. Presso il corso di laurea in Economia ha insegnato Istituzioni di diritto pubblico e Diritto della regolazione pubblica. Nello stesso ateneo insegna Legislazione dei beni culturali. Collabora con la rivista «Giustizia amministrativa» e l’Enciclopedia Giuridica Treccani. È autore di oltre 50 pubblicazioni scientifiche, tra saggi, articoli, voci enciclopediche e note a sentenze in materia di diritto amministrativo e diritto pubblico.

PUBBLICAZIONI

A) ARTICOLI E SAGGI

(R. Rolli, Brevi note sui problemi recenti di competenza territoriale del giudice amministrativo in tema di informative prefettizie, www.giustamm.it, n.5/2013,

R. Rolli, Principio a protezione e tutela di attività lavorative. Brevi note sull’art. 7 del Codice del Turismo, in L’ordinamento del mercato turistico, a cura di S. Cogliani, M. Gola, M. A. Sandulli, R. Santagata, Torino, Giappichelli, 2012.   R. Rolli, Le ‘variabili’ della disciplina ambientale, in Dike Kai nomos, 2012.

R. Rolli- A. L. Guagliano, Il significato del silenzio nel panorama legislativo sui beni culturali e paesaggistici, in AA.VV.,  R. Rolli – D. Siclari (a cura di), Management e valorizzazione del patrimonio culturale locale. Dimensione assiologica, giuridica e relazionale, Milano, Giuffrè, 2012.

R. Rolli, La tutela dei beni culturali: misure di protezione e conservazione, in AA.VV., R. Rolli – D. Siclari (a cura di), Management e valorizzazione del patrimonio culturale locale. Dimensione assiologica, giuridica e relazionale, Milano, Giuffrè, 2012.

R. Rolli- L. Nardo, Il ciclo delle performance negli enti locali alla luce del d.lgs. n. 150 del 2009, in AA.VV.,  (coordinato da G. Festa), Contabilità degli enti locali e contrattualistica pubblica, Milano, Giuffrè, 2012.

R. Rolli- F. Gelsomino, I contenziosi in materia elettorale alla luce delle più recenti evoluzioni legislative, in Giustizia amministrativa, 2011

Rolli R. - F. Nucci, "Concezioni teleologiche dell’Università italiana ed eziologie delle sue riforme nel tempo", in Giustizia amministrativa, 2011, pp. 1-29.

Rolli R. – F. Nucci, “L’Università italiana e le sue riforme. Alcune riflessioni critiche”. InDike kai nomos, 2001, pp. 117 – 141.

Rolli R. – A. L. Guagliano , "Tempo, silenzio e processo". Giustamm.it, 2010, pp. 1-14.

Rolli R. - Zicaro V., "Il 'caos' delle liste durante lo solgimento delle elezioni regionali 2010". Giustamm.it, 2010, pp. 1-6.

Rolli R., "Immigrazione e giurisdizione". In Immigrazione e diritti fondamentali. Fra Costituzioni nazionali, Unione Europea e diritto internazionale, Gambino S., D'Ignazio G. (a cura di) : Giuffrè, Milano, 2010, Dipartimento di Scienze Giuridiche Università degli Studi della Calabria- Area Giuspubblicistica - pp. 553-567.

Rolli R. , "Teoria e prassi nella responsabilità della pubblica amministrazione". In ‘La nozione di responsabilità tra teoria e prassi, Calabro' P. (a cura di), Padova: Cedam, 2010, pp. 186-222.

Rolli R. , "La legittimazione costituzionale delle Autorità amministrative indipendenti".Giustamm.it, 2010, Vol. 2, pp. 1-12. 1127-8579.

Rolli R. , "I Beni Culturali". In Corso di diritto amministrativo, Cogliani S. (a cura di), Padova: Cedam, 2009, pp. 467-484.

Rolli R. - Gambino S. , "Quale futuro per l'Università? Un commento a caldo sul disegno di legge in materia universitaria". In Astridonline.it, 2009, pp. 1-2

Rolli R., "Il Principio di sussidiarietà nel diritto pubblico". In La nozione di sussidiarietà tra teoria e prassi, Calabro' P., Helzel P. B. (a cura di), : E.S.I., 2009, pp. 201-230.

Rolli R., "Potestà di prelievo, federalismo fiscale e ragionevolezza. I recenti percorsi della giurisprudenza costituzionale". In Federalismo fiscale tra diritto ed economia.,

Stancati P., Cerri A., Galeotti G. (a cura di), : ARACNE EDITRICE SRL, 2009, pp. 269281.

Rolli R., "La disapplicazione". In Corso di Diritto Amministrativo, Cogliani S. (a cura di), Padova: Cedam, 2009, pp. 572-575.

Rolli R. , "I principi dell'azione amministrativa". In Azione amministrativa e disciplina di diritto pubblico, Rolli R., Luciani F. (a cura di), Napoli: Edizioni Scientifiche Italiane, 2008, pp. x-x.

Rolli R., "Il diritto di accesso ai documenti amministrativi". In Dal documento all'informazione, Guarasci R. (a cura di), Milano: ITER, 2008, pp. 117-160.

Rolli R. - Guzzi F. F. , " La legge di riforma del procedimento amministrativo al vaglio della giurisprudenza". In Federalismi.it, 2008, Rolli R., "Verso l'amministrazione di risultato: principi e problemi". In Democrazia, amministrazione e controlli, Napoli: Edizioni scientifiche italiane, 2008.

Rolli R. , "Il diritto di accesso ai documenti amministrativi: principi e problemi". In Rivista giuridica del Molise e del Sannio, 2008, n. 1, pp. 53-85.

Rolli R. - Sigismondi I., " Valutazione dell'impatto della regolamentazione, teoria dell'interpretazione: alcune considerazioni".  In Giustamm.it, 2008, n. 5, pp. 5-9.

Rolli R., "I rapporti politici e la crisi della partecipazione alla vita amministrativa". InProfili di educazione alla cittadinanza attiva, Caterini E. (a cura di), : E.S.I., 2008, pp. 165-200.

Rolli R., "Sui 'principi fondamentali di organizzazione e funzionamento' negli statuti regionali". In Regionalismi e statuti, Gambino S. (a cura di), Milano: Giuffrè Editore, 2008, pp. 467-477.

Rolli R., "I caratteri 'multilivello' del diritto amministrativo europeo”". Giustamm.it, 2008, n. 4, pp. 1-34.

Rolli R., "Discrezionalità amministrativa e controllo di ragionevolezza". In La ragionevolezza nella ricerca scientifica ed il suo ruolo specifico nel sapere giuridico, Cerri A. (a cura di), Roma: Aracne, 2007, Vol. III, pp. 215-263.

Rolli R., "Aiuti di Stato tra diritti e mercato". In Nova Juris Interpretatio  in hodierna gentium communione, 2007, n. 3, pp. 75-85.

Rolli R., "Pubblica amministrazione e autorità amministrative indipendenti nella 'mancata' riforma costituzionale". In La revisione costituzionale e i suoi limiti, fra teoria costituzionale, diritto interno, esperienze straniere, Gambino S., D'Ignazio G. (a cura di), Milano: Giuffre, 2007, pp. 787-805.

Rolli R. - Frazzingaro S., "Strumenti negoziali e attività amministrativa: il caso degli accordi di diritto pubblico". In Le Corti Calabresi, 2007, n. 2, pp. 347-381.

Malizia L. - Rolli R., "Il ruolo dell’ANVUR nel sistema dei controlli negli atenei statali italiani”". In Giustizia amministrativa, 2007, n. 2, pp. 239-250.

Rolli R. - Malizia L., "Manovra Finanziaria 2006: il federalismo fiscale e l'attuazione dell'art. 119 Cost.". Giustizia amministrativa, 2006, n. 1.

Rolli R. - Rende A., "Lo status giuridico dei beni culturali", in Giustizia amministrativa, 2006, n. 4.  Rolli R. - Leonardo M. I., "Equa riparazione e giusto processo". In Le Corti Calabresi, 2005.   Rolli R., "Fermo dei veicoli" ed esclusione della giurisdizione amministrativa anche in relazione alla sentenza della Corte Costituzionale n. 204 del 2004", in Dialoghi di diritto tributario, 2005, n. 11. Rolli R. - Saccomanno A. , " Difesa civica e protezione dei diritti fondamentali.". In Le Corti Calabresi, 2005, n. 2

Rolli R., "Integrazione amministrativa e buona amministrazione alla luce della Carta di Nizza". In Il Trattato costituzionale nel processo di integrazione europea, Scudiero M. (a cura di), Napoli: Jovene, 2005, Vol. II, pp. 1055-1090.

Rolli R., "La questione urbanistica in una fase di transizione?". In Giustamm.it, 2005. Rolli R.- L. Malizia, "Federalismo fiscale e finanziaria 2005: quale futuro per gli enti locali?". In Giustizia amministrativa, 2005, n. 3, pp. 1-16. 1591-9978

Rolli R., "Brevi riflessioni sulla riforma della legge n. 241/90". In Le Corti Calabresi, 2005, n. 2.

Rolli R., "Prime applicazioni della sentenza della Corte costituzionale n. 204 del 2004. Il giudice ordinario è competente in materia di fermo amministrativo? Nota a TAR Calabria, ord., n. 446 del 2003)". In Giustamm.it, 2004, n. 11

Rolli R., "I caratteri del diritto amministrativo europeo tra omogeneizzazione e differenze". In L'integrazione europea tra economia e democrazia, Cosenza: Edizioni Orizzonti Meridionali, 2003, pp. 69-80.

Rolli R., "Brevi osservazioni in tema di diritti fondamentali nell'ordinamento comunitario", in  Costituzione italiana e diritto comunitario, Gambino S. (a cura di), Milano: Giuffre, 2002, pp. 303-315.

B) LIBRI E MONOGRAFIE:

Rolli R., La voce del diritto attraverso i suoi silenzi. Tempo, silenzio e processo amministrativo, Milano, Giuffrè, 2012.

Rolli R., Comite U., “Il Project financing: tra legislazione, dottrina e giurisprudenza amministrativa. Verso tecniche di 'aziendalizzazione' della pubblica amministrazione, Roma: Aracne, 2008.

Rolli R., Rende A., Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio - Annotato con la giurisprudenza, Cosenza: Falco editore, 2007.

Rolli R., “La disapplicazione giurisdizionale dell'atto amministrativo tra ordinamento nazionale e ordinamento comunitario”, Roma: Aracne,  2005.

C) ATTI DI CONVEGNO:

Rolli R., "Il fondamento costituzionale della libertà di insegnamento". Atti del convegno "La storia imbavagliata", Teramo, 2007, a cura di Moffa C., 2007, pp. 47-74.

D) VOLUME INTERO IN QUALITA’ DI CURATORE O COAUTORE:

R. Rolli, (Aggiornamento a cura di) Lineamenti di Giustizia amministrativa, di R. Juso, Milano: Giuffrè, 2012. R. Rolli – D. Siclari, Mangement e valorizzazione del patrimonio culturale e locale: dimensione assiologica, giuridica e relazionale, Milano, Giuffrè, 2012. A cura di R. Rolli, Codice dei contratti pubblici annotato con la giurisprudenza, Roma: Aracne, 2011. A cura di R. Rolli, Codice del processo amministrativo, Cosenza: Falco Editore, 2010.

A cura di Luciani F. - Rolli R., Azione amministrativa e disciplina di diritto pubblico, Napoli: Edizioni Scientifiche Italiane, 2008.

A cura di Rolli R. - Albino L., “Il controllo di costituzionalità della legge regionale”, Roma: Aracne, 2008.

E) VOCI ENCICLOPEDICHE

Rolli R., "REGOLAMENTI", in Enciclopedia Giuridica Treccani: Treccani, 2009, Vol. Aggiornamento XVII.

F) NOTE A SENTENZA

Rolli R., "Irregolarità e principio 'mobile' di ragionevolezza". Nota a Consiglio di Stato. InGiustamm.it, 2008, n. 5, pp. 1-5.

Rolli R. - Comite U. , "Efficienza, efficacia ed economicità: "percorsi aziendali" per la Pubblica Amministrazione. Note a margine della sentenza del Consiglio di Stato, Sezione V, 4 marzo, 2008, n. 862". In Giustamm.it, 2008, n. 3.

Rolli R. - Zicaro V. , "Strisce blu: la rivincita dell'automobilista. Nota a Cass. Civ. Sez. Un., sent. n. 117 del 2007". In Giustamm.it, 2007.

Rolli R., " E' nullo il provvedimento amministrativo emanato in violazione di ordinanza cautelare?". In Le Corti Calabresi, 2007.

Rolli R., "La ‘specialità’ del contenzioso elettorale". In Le Corti Calabresi, 2006. Rolli R. - Guzzi F. F., "Espropriazioni e Corte Costituzionale: in attesa del giudizio". InGiustamm.it, 2006, n. 6.

Rolli R. - Malizia L., "L'autonomia finanziaria territoriale alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n. 417/2005". In Giustizia amministrativa, 2005, n. 6.

Rolli R., "Recenti applicazioni giurisprudenziali del principio dell'obbligo di motivazione". In Le Corti Calabresi, 2004, n. .

Rolli R., " La natura delle sanzioni amministrative a tutela del paesaggio e delle bellezze naturali e l'applicabilità dell'istituto della prescrizione". In Le Corti Calabresi, 2004, n. 1.   G) PREFAZIONI

Rolli R., "Luigi Miceli e i caratteri giuridici del Regno d'Italia". In Maria Luisa Miceli Capocaccia, Luigi Miceli. Cospiratore, soldato, deputato d'opposizione. Roma: Aracne, 2006, pp. 13-22.

H) CASI E PARERI

R. Rolli, Caratteri e peculiarità della tutela del cittadino nel rito elettorale, in Temi svolti, Roma 2012, a cura di S. Ruscica. R. Rolli, Premessi brevi cenni sul principio di effettività della tutela giurisdizionale, chiarisca il candidato i limiti giudiziali al sindacatao del g.a. sui regolamenti, in Temi svolti, a cura di S. Ruscica, Roma, 2011, Collana lezioni e  temi diretta da F. Caringella. R. Rolli, Rimedi processuali e risarcitori avverso l’inerzia non significativa della p.a., in in Temi svolti, a cura di S. Ruscica, Roma, 2011, Collana lezioni e  temi diretta da F. Caringella.

CURRICULUM PROF.SSA ANNA MARIA NICO La Prof.ssa Anna Maria Nico ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bari in data 2.12.1985, discutendo una tesi in Diritto Costituzionale dal titolo “Informatica e Regioni”. E’ stata nominata cultore della materia presso la cattedra di Istituzioni di diritto pubblico della Facoltà di Economia dell’Università di Bari nell’anno accademico 1991/1992. Ha conseguito la specializzazione in “Scienze delle autonomie costituzionali” in data 30.6.1992 presso la omonima Scuola di specializzazione dell’Università degli Studi di Bari, Facoltà di Giurisprudenza, discutendo una tesi dal titolo “Profili evolutivi dei consorzi tra enti locali”. In data 20.7.1999 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in “Diritto pubblico dell’economia” presso la Facoltà di Economia di Bari con una tesi dal titolo “Le privatizzazioni nel diritto comparato”. E’ stata professore a contratto per l’A.A. 2000-2001 nell’Università degli Studi di Bari, Facoltà di Scienze della formazione primaria, di Istituzioni di diritto pubblico e legislazione scolastica, impartendo il relativo insegnamento. E’ stata ricercatrice di Istituzioni di diritto pubblico (IUS09) nell’Università degli Studi di Bari, Facoltà di Economia, dal 16.1.2002 al 31.12.2004. E’ professore associato di Istituzioni di diritto pubblico (IUS09) nell’Università degli Studi di Bari, Facoltà di Economia, dall’1.1.2005. E’ titolare di un modulo di insegnamento nel Master di I livello in “E-government e management nella Pubblica Amministrazione nell’Università degli Studi di Bari, Facoltà di Giurisprudenza, dall’anno 2007. E’ stata ed è componente del collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in “Diritto pubblico e cultura dell’economia”(XXI, XXII, XXIII, XXIV ciclo) e in “Diritto pubblico” (XXV, XXVI, XXVII, XXVIII ciclo).

PUBBLICAZIONI : Dirittifondamentali.it - Fascicolo 1/2017 Data di pubblicazione- 18 gennaio 2017 Osservazioni su rappresentanza, forma di governo, governabilita’ e riforma costituzionaledi Anna Maria Nico

Pubblicazioni in www.Aic.it RAPPORTI STATO-REGIONE E GIUSTIZIA COSTITUZIONALE NEL QUADRO DELLE RIFORME IN CORSO

ALLA RICERCA DELLA SOVRANITÀ NELLO STUDIO DI CARLO LAVAGNA SULLE FIGURE GIURIDICHE SOGGETTIVE

SULLA OTTEMPERANZA DEL GIUDICATO COSTITUZIONALE NEI CONFRONTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.in www.Aic1/2014

RAPPORTI STATO-REGIONE E GIUSTIZIA COSTITUZIONALE NEL QUADRO DELLE RIFORME IN CORSO in  www.Aic.it4/2014

GLI EFFETTI DELL’(IN)EFFICIENZA DEL SISTEMA GIUDIZIARIO SULL’ECONOMIA) In  diritto pubblico europeo rassegna 2015

De Pasquale Patrizia, Prof. ordinario presso l’Università LUM Casamassima di Bari

HOMEArea Docente

Patrizia De Pasquale

Istruzione e formazione

Data e luogo di nascita : 2 aprile 1961, Napoli
2. Titoli universitari
Ricercatrice di Diritto delle Comunità europee presso la Facoltà di Scienze Politiche
dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, dal 1991. Giudizio positivo di conferma in
ruolo nel 1994.
Professore Associato di diritto delle Comunità europee presso la Facoltà di Giurisprudenza
della Seconda Università degli Studi di Napoli, dal 2001. Giudizio di conferma in ruolo nel
2004.
Professore Straordinario di diritto dell'Unione europea presso la Facoltà di Giurisprudenza
dell'Università LUM "Jean Monnet" di Casamassima-Bari, dal 2007.
Dal luglio 2010 Ordinario di diritto dell'Unione Europea presso la medesima Università.
Dal 2006-2007 titolare del corso di diritto dell'Unione europea presso la Facoltà di
Giurisprudenza dell'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli, nonché presso
la Facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università degli Studi di Napoli.

Incarichi accademici (ultimi 5 anni)

Presidente del Consiglio di Corso di Laurea Specialistica in Relazioni Internazionali della
Facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università degli Studi di Napoli, dal 2005.
Componente del collegio dei docenti per il dottorato di ricerca internazionale in "The
economics and management of natural resources" dell'Università LUM Jean Monnet.
Componente del collegio dei docenti per il dottorato di ricerca in "Diritto della
concorrenza e del mercato nell'Unione europea" dell'Università degli Studi di Napoli
"Federico II".

Incarichi didattici nazionali

Professore incaricato di Diritto e Legislazione ambientale presso la Facoltà di Scienze
ambientali della Seconda Università degli Studi di Napoli, dall'a.a. 1996-97 all'a.a. 1998-99.
Professore incaricato di Diritto delle Comunità Europee presso la Facoltà di
Giurisprudenza della Seconda Università degli Studi di Napoli, dall'a.a. 1998-99 all'a.a.
2000-01.
Professore incaricato di Organizzazione Internazionale presso la Facoltà di Scienze
Politiche dell' Università degli Studi di Napoli "Federico II", dall'a.a. 2001-02 all'a.a. 2004-
05.
Professore incaricato di Diritto delle Comunità Europee presso la Scuola di Ateneo di Alta
formazione Jean Monnet della Seconda Università degli Studi di Napoli, negli a.a. 2001-02 e
2002-03.
Professore incaricato di Diritto delle Comunità Europee presso la Scuola per le professioni
legali della Seconda Università degli Studi di Napoli, dall'a.a. 2001-02 all'a.a. 2002-03.
Professore incaricato di Diritto dell'Unione europea presso la Scuola per le professioni
legali dell'Università LUM "Jean Monnet" di Casamassima-Bari, dall'a.a. 2007-08 .

Mobilità internazionale

Presso la Commissione delle Comunità Europee - Bruxelles. Vincitrice nel 1986 di una
borsa di studio del CNR per ricerche sul ruolo delle CE nelle Conferenze Internazionali.
Presso le biblioteche della Corte di Giustizia delle Comunità Europee, della Commissione
Europea, del Parlamento Europeo e del Centro Wagner, per periodi di stage dal 1986 al
1993.
Presso il Centro Studi del Parlamento europeo, nel 1987 (borsa Robert Schuman del
Parlamento Europeo).
Presso l'Académie de Droit International dell'Aja (vincitrice nel 1988 di una borsa di studio).

Responsabilità scientifica per progetti di ricerca internazionali e nazionali, ammessi al finanziamento

Ha partecipato attivamente, sia sul piano organizzativo sia su quello scientifico, ai Progetti
di ricerca di rilevante interesse nazionale (PRIN): "Le nuove frontiere della disciplina della
concorrenza e del mercato nell'Unione Europea" e "Il principio di leale collaborazione nell'applicazione
decentrata della politica di concorrenza".
Responsabile del Progetto di Ricerca di Ateneo della Seconda Università degli Studi di
Napoli su "La dimensione internazionale della politica di concorrenza europea" (2003) e " Gli atti
atipici dell'Unione europea" (2005).
Responsabile scientifico dell'unità di ricerca PRIN (2006) "L'adattamento degli atti del
terzo pilastro dell'Unione europea: frodi, riciclaggio e reciproco riconoscimento delle
sanzioni pecuniarie", in collaborazione con Massimo Condinanzi (Università degli Studi di
Milano), Antonietta Rosaria Paola Damato (Università degli Studi di Bari), Francesco
Fichera (Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa - Napoli).
Responsabile scientifico dell'unità di ricerca PRIN (2008) "Diritto dell'UE e procedimenti
davanti all'autorità indipendenti", coordinatore nazionale prof. Sergio Maria Carbone.
Componente del collegio dei docenti per il dottorato di ricerca in "Diritto tributario
dell'impresa e i contratti di lavoro" della Seconda Università degli Studi di Napoli (fino a
febbraio 2007).
Responsabile scientifico dell'unità di ricerca PRIN (2010-2011) "Il principio democratico
nella formazione ed attuazione del diritto internazionale ed europeo dell'economia",
coordinatore nazionale prof. Enzo Cannizzaro.

Partecipazione a comitati di riviste, collane editoriali, enciclopedie e trattati

Dal 1999, membro della Redazione di Napoli della Rivista Diritto pubblico comparato ed
europeo, dal 2008 membro del Comitato scientifico della medesima Rivista.
Componente del Comitato di valutazione della Rivista "Gli Stranieri" dal 2011

Pubblicazioni scientifiche (ultimi dieci anni)

P. De Pasquale, F. Ferraro (a cura di), Il terzo pilastro dell'UE-cooperazione
intergovernativa e prospettive di comunitarizzazione, Editoriale Scientifica, Napoli 2009;
2. A. Damato, P. De Pasquale, N. Parisi, Argomenti di diritto penale europeo, Milano,
Giappichelli, 2011.
ARTICOLI:
1. Il riparto di competenze tra Unione europea e Stati membri nel Trattato di Lisbona, in Diritto
Pubblico Comparato ed Europeo, I-2008;
2. Libera concorrenza ed economia sociale nel Trattato di Lisbona, in Diritto Pubblico Comparato
ed Europeo, I-2009;
3. Il «terzo pilastro» dell'Unione europea tra buona fede e leale collaborazione, in Studi
sull'integrazione europea, 2-2009;
4. EU-Serbia relations, in Megatrend Review (Megatrend University Belgrade), vol.6-2009;
5. Quali scenari si aprono per l'Unione europea dopo la ratifica del Trattato di Lisbona da parte
dell'Irlanda?, in Diritto Pubblico Comparato ed Europeo, IV- 2009;
6. Respingimenti, rimpatri e asilo: la tutela degli immigrati irregolari nell'UE, in Il Diritto
dell'Unione Europea, 1/2010, p.19 ss.;
7. Le iniziative dell'Unione europea in materia di soluzione alternativa delle controversie tra privati e
pubbliche amministrazioni, in Studi sull'integrazione europea, 1-2011, p. 65 ss.;
8. L'espulsione degli immigrati irregolari nell'Unione europea: a valle di El Dridi, in Il Diritto
dell'Unione Europea, 4/2011, p. 927 ss.;
9. Sull'utilizzazione di embrioni umani a fini industriali o commerciali (nota a sentenza del 18
ottobre 2011, causa C-34/10, Oliver Brüstle c. Greenpeace eV.) in Diritto Pubblico
Comparato ed Europeo, I- 2012, p. 216
10. Misure nazionali di rimpatrio e diritto dell'Unione europea: da El Dridi ad Achughbabian,
in Studi sull'integrazione europea, 2012, p. 509 ss.
11. Diritto dell'Unione europea e procedimenti davanti alle autorità indipendenti: i principi, in Il
Diritto dell'Unione Europea, 1/2013, p. 73 ss.;
Mercato comune e Unione economica e monetaria quali strumenti di realizzazione degli obiettivi
dell'Unione Europea, (di P. De Pasquale, F. Caruso) in S. Mangiameli (a cura di), Le
politiche dell'Unione europea, vol.III, Milano, 2008;
2. Il sistema di tutela giurisdizionale del terzo pilastro dell'Unione Europea e il ruolo dei giudici
nazionali, in P. De Pasquale, F. Ferraro (a cura di), Il terzo pilastro dell'UE - cooperazione
intergovernativa e prospettive di comunitarizzazione, Napoli 2009;
3. Principio di sussidiarietà e dimensione territoriale, (di P. De Pasquale, A. Patroni Griffi), in
Dal Trattato costituzionale al Trattato di Lisbona. Nuovi studi sulla Costituzione europea,
Napoli, 2009;
4. Il diritto d'asilo nell'Unione europea. Recenti sviluppi, in Napoli, 2011, in Rassegna diritto
pubblicoeuropeo. Europa e migranti, ESI, n. 2/2011;
5. L'esercizio di competenze dell'Unione europea e il principio di sussidiarietà, in Studi in memoria
di Luigi Sico, Napoli, Editoriale Scientifica, 2011;
6. La politica di sicurezza e di difesa dopo il Trattato di Lisbona tra Unione europea e Stati
membri (con S. Izzo), in Studi in onore di Ugo Draetta, Napoli, Editoriale Scientifica,
2011;
7. L'Alto rappresentante e il Servizio europeo per l'azione esterna (con G. Fiengo), in Studi in
onore di Zanghi, Giappichelli 2011;
La tutela delle minoranze linguistiche nell'Unione europea, in M. Fracanzani-S. Baroncelli (a
cura di), Quale lingua per l'Europa?, ESI, 2012, p. 121
9. Comment to article 25 TEU, in Commentary on The Treaty on European Union, edited by
Prof. Dr. Hermann - Josef Blanke and Prof. Dr. Stelio Mangiameli, Heidelberg,
Springer; , 2013
10. Comment to article 26 TEU, in Commentary on The Treaty on European Union, edited by
Prof. Dr. Hermann - Josef Blanke and Prof. Dr. Stelio Mangiameli, Heidelberg,
Springer; , 2013
11. Diritto dell'Unione europea e procedimenti davanti alle autorità indipendenti: in Atti del XVII
Convegno annuale della SIDI - L'Unione europea a vent'anni da Maastricht: verso nuove regole
(31 maggio-1 giugno 2012, Genova), Napoli, 2012, p. 401 ss.
12. Voce extraterritorialità, in Dizionario sistematico del diritto della concorrenza, Napoli, 2013,
p. 144 ss

Della Casa  Luca  Misure di prevenzione  Tribunale di Roma:

TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE MISURE DI PREVENZIONE II Tribunale, composto dal signori Magistrati: dott. Guglielmo Muntoni dott.ssa Maria Antonietta Ciriaco dott. Luca Della Casa Presidente Giudice Giudice est. riunito in camera di consiglio, a scioglimento della riserva di cui al verbale di udienza del 3.4.2017, ha pronunciato it seguente DECRETO vista la richiesta della Procura della Repubblica di Tivoli per l'applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con divieto di soggiorno e richiesta di applicazione in via di urgenza del divieto di soggiorno nei confronti di TIZIO Vista il provvedimento presidenziale emesso in data 15.3.2017 con il quale e stata applicata provvisoriamente a TIZIO la misura del divieto di soggiorno nei comuni di Nerola e Montorio Romano, ai sensi degli art. 4 e 9 del Div° 159/2011; vista la memoria del P.M. pervenuta in data 29.3.2017 con cui vengono chiesti anni 5 di sorveglianza speciale, divieto di soggiorno nei Comuni di Nerola e Montorio Romano e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie e dal minore; OSSERVA La proposta di cui in epigrafe e fondata sul presupposto che TIZIO sia persona pericolosa per la sicurezza e tranquillità pubblica, con particolare riguardo ai suoi familiari per la incolumità dei quali si terne fortemente. TIZIO è stato condannato in data 9.3.2015 (sentenza irrevocabile it 23.6.2015) per it reato di maltrattamenti in famiglia in danno della moglie CAIA, nonchè per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Nella sentenza di condanna vengono anche evidenziate le condotte violente compiute in danno del figlio minorenne della coppia e viene sottolineata l'esistenza di pericolo per l' incolumità del nucleo familiare. Il difensore della persona offesa ha rivolto istanza di espulsione ovvero di allontanamento di TIZIO in considerazione del regime vessatorio posto in essere nei confronti della 1 moglie del figlio MEVIO, maltrattato e terrorizzato dal padre e delle ripetute minacce di morte rivolte dal proposto alla moglie che si era allontanata con il figlio dall' abitazione coniugale. Anche in carcere TIZIO ha proseguito con la sua condotta tanto che il magistrato di sorveglianza ha rigettato l'istanza di liberazione anticipata avuto riguardo ai rapporti disciplinari sanzionati con ammonizione ed EAC (esclusione dalle attività comuni) del 15.1.2015, 15.7.2015, 27.7.2015, 25.8.2015, 29.9.2015, 4.10.2015, 9.10.2015, 7.12.2015, 30.1.2015, 3.1.2015, 3.1.2016 e 41.2016. Colpisce, dalla lettura della motivazione della sentenza di condanna, la protratta condotta violenta del proposto che ha create un vero e proprio regime di terrore nel nucleo familiare costretto a vivere in condizioni fisiche e psicologiche davvero agghiaccianti. Il proposto emerge, pertanto quale soggetto abitualmente dedito ad attività violente da anni, anche con causazione di lesioni fisiche (almeno dal 2011) e che per la sua spiccata violenza pericoloso per la sicurezza pubblica e l'incolumità fisica e morale del figlio minorenne. Dalla sentenza di condanna si legge: quanto alla qualificazione dei fatti, la condotta non è certamente inquadrabile nell’ambito di meri atti persecutori, ma per la sua perduranza, intensità, sistematicità e per le caratteristiche materiali di condotta, verbale e fisica, intimidatoria (concretizzata dagli atteggiamenti percepiti dagli operanti gravanti non solo sulla moglie ma anche sul figlio) integra compiutamente il delitto di maltrattamenti in famiglia. L'attualità della pericolosità è confermata dalla misura custodiale applicata e dalla evidente volontà del proposto di reiterare condotte violente. Tale volontà emerge sempre dalla medesima sentenza: il presente giudice ritiene fondato il timore che — non appena l'imputato ne avrà la possibilità, svincolato da forme coattive di restrizione possibili pericoli per l'incolumità del nucleo familiare possano residuare, non essendosi visto, nei comportamenti del soggetto, alcun barlume di resipiscenza. Va anche sottolineato che il proposto ha manifestato e manifesta un atteggiamento del tutto sprezzante della legge, sia delle norme che disciplino l’ordinamento penitenziario, sia più in generale delle norme penali, come dimostrato dal fatto che si è rifiutato di firmare e ritirare copia dell'avviso della odierna udienza. Ciò rende assolutamente concreta e attuale la pericolosità sociale del soggetto e la probabilità di comportamenti offensivi della sicurezza pubblica e dell’incolumità fisica e morale del figlio minorenne. Appare evidente che gli elementi di pericolosità sociale del predetto, ai fini della applicazione della misura di prevenzione, sono stati accertati da situazione obiettive e fatti specifici in mode da escludere valutazioni soggettive (cfr. Cass. pen. sez. I, 30 novembre 1992, Trani e molte altre successive) e meri sospetti; situazioni e fatti desunti dalla personalità globalmente considerata del prevenuto e da circostanze fattuali concrete rappresentate, in questo caso, da tutte le vicende giudiziarie che la hanno visto protagonista, anche in tempi recenti. In considerazione del numero e della tipologia dei reati posti in essere dal predetto e dell'elevato grado di pericolosità dello stesso, appare adeguato quantificare la durata della misura della sorveglianza speciale in anni tre. Appare opportuno, inoltre, disporre una limitazione dei movimenti del proposto che si stima indispensabile per anni tre, nell'ottica di un doveroso soddisfacimento delle esigenze di tutela sociale, con il divieto di soggiorno nei Comuni di Nerola e Montorio Romano, e con gli obblighi specificati nel dispositivo, in particolare, sensi del comma 5 dell' art. 8 L. 159/2011, con il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla moglie CAIA e dal figlio MEVIO (abitazione, luoghi di lavoro, luoghi di studio, luoghi di svago). al fine di evitare che il proposto continui ad esercitare atti violenti, specialmente concentrati sulla moglie e il figlio, ad al fine di rendere più agevole il controllo. 2 P.Q.M. visti gli artt. 1 e ss. DLvo 159/2011, applica a TIZIO , la misura della sorveglianza speciale per la durata di anni tre, con divieto di soggiorno nei comuni di Nerola e Mo nt o ri o Ro ma no ; 1 prescrive al predetto di darsi immediatamente alla ricerca di un lavoro; di fissare la propria dimora, di comunicarlasenza ritardo alla Autorità di Pubblica Sicurezza e di non allontanarsene senza preventivo avviso all'Autorità medesima; di vivere onestamente, di rispettare le leggi penali e amministrative; di non associarsi abitualmente a persone che hanno subito condanne e sono sottoposte a misure di prevenzione o di sicurezza, di non rincasare la sera più tardi delle ore 21.00 e di non uscire la mattina prima delle ore 7.00 senza comprovata necessità e, comunque, senza averne data tempestiva notizia all'autorità locale di pubblica sicurezza; di non detenere e non portare armi; di non partecipare a pubbliche riunioni che richiedono 1'autorizzazione dell'Autorità pubblica; di non avvicinarsi per alcun motivo ai luoghi frequentati dalla moglie TIZIA e dal figlio MEVIO (abitazione, luoghi di lavoro, luoghi di studio, luoghi di svago). Manda alla Cancelleria per la comunicazione del presente decreto al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Roma, al Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Roma e al Questore di Roma per la sua esecuzione, al sottoposto alla misura di prevenzione e al suo difensore. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del 3.4.2017

Gattiboni Camilla, Giudice del Tribunale per i Minorenni di Trento:

L’INCONTRO DI STUDIO E APPROFONDIMENTO: IL RUOLO DELL’AVVOCATO DEL MINORE: LA DIFESA E GLI ALTRI ISTITUTI Saluti : avv. Elisabetta Peterlongo Presidente AIAF TAA avv. Andrea de Bertolini Presidente Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trento Introduce: avv. Paola Paolazzi Componente del Direttivo regionale AIAF TAA relatori : dott.ssa CAMILLA GATTIBONI Giudice presso il Tribunale dei Minori di Trento “Rappresentanza sostanziale e processuale del minore: curatore speciale, tutore provvisorio, difensore del minore.”

Stampa questo Post Stampa questo Post
Commenti (0) Trackback (0)

Ancora nessun commento.


Leave a comment

Ancora nessun trackback.