Concorso in magistratura prove svolte, sentenze e dottrina

20apr/110

“A un Cliente Condannato” di Francesco Carrara


A "Un Cliente Condannato" di Francesco Carrara

L'ordine logico
Di un giudicato
E' che il colpevole
Sia condannato.
Esami, analisi,
E documenti
Son tutte bùggere
Di vecchia età,
Son tutte inutili
Formalità.
Ti accusa il regio
Procuratore,
Ch'è un uom dottissimo
D'ottimo cuore;
Non so la storia
Dei fatti tui;
E' dunque logico
Ch'io creda a lui.
Quando Ei mi assevera
Che tu sei reo,
Devo a te credere,
Rozzo plebeo?
Se reo del crimine,

Era un'altr'uomo,
Non ti accusava
Quel galantuomo…
Eh via, dismettila!
Tutto è provato
Se qual colpevole
Fosti accusato;
Che val che predichi
Quel ciarlatano
Che a tutti i bindoli
Porge la mano?
Questi causidico
Pagati bene
Del nostro secolo
Son le sirene;
Ma noi, di tattica
Maestri vecchi,
Alle lor nenie
Chiudiam gli orecchi.
L'accusa è vera,
Non si baratta;
Vanne in galera…
Giustizia è fatta.

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